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Petrolchimico, rispunta l'ipotesi dei depositi sotto la Lanterna

Un documento di Tursi fa preoccupare i cittadini, ma non c'è ancora una decisione definitiva

Nessuna decisione politica sarebbe stata presa, eppure preoccupano quei documenti di Tursi in cui si parla dell'eventuale insediamento dei depositi petrolchimici di Superba e Carmagnani nell'ex area carbonile, proprio sotto la Lanterna.

Un'ipotesi che fa tremare il municipio Centro Ovest, e che fa allo stesso tempo tirare un sospiro di sollievo a Cornigliano, che nei mesi scorsi era scesa in piazza per ribadire il "no" dei cittadini al petrolchimico. «I residenti - si leggeva allora sui volantini - hanno già contribuito abbondantemente allo sviluppo industriale di Genova, con anni di servitù che hanno pagato e continuano a pagare a duro prezzo, con la perdita dei propri cari. Tutti noi, e soprattutto i nostri bambini, meritiamo di vivere in un quartiere sano».

Adesso la palla passa (almeno sembra) a Sampierdarena, cosa che sta allarmando molto cittadini e comitati di quartiere. In realtà la decisione è ancora da prendere - rassicurano dal Comune e dal Municipio - e quel documento è solo un atto tecnico che va a rispondere a una richiesta dell'azienda. A domanda, i tecnici hanno risposto: in teoria c'è compatibilità lo spostamento dei depositi nell'area sotto la Lanterna e il PUC (Piano Urbanistico Comunale) della città. L'effettiva concretizzazione del progetto, però, è un'altra cosa.

Già nel settembre scorso il sindaco Bucci era intervenuto sull'ipotesi dello spostamento degli impianti nell'area ex Enel: «Se spostassimo i depositi perolchimici da Multedo sotto alla Lanterna, tutti gli abitanti di Sampierdarena non sarebbero felici. E a me va bene quando la città è felice, quindi dobbiamo trovare un posto che vada bene a tutti». Proprio pochi giorni prima era stato presentato un progetto da Carmagnani e Superba, che avevano proposto di investire 40 milioni nella delocalizzazione dei loro depositi sotto la Lanterna per restare a Genova. Un'ipotesi di cui si era già parlato in passato, e che aveva scatenato le proteste del Municipio Centro Ovest.

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