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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca Cornigliano / Via Cornigliano

«No al petrolchimico»: Cornigliano scende in piazza

La manifestazione di sabato mattina ha coinvolto un migliaio di residenti: «Abbiamo già dato, vogliamo un quartiere sano in cui far crescere i nostri figli»

«Ribadiamo il nostro no al petrolchimico a Cornigliano; il quartiere ha già dato e ha bisogno di una riqualificazione». Queste le parole del vicepresidente del Municipio Medio Ponente Massimo Romeo, presente sabato mattina alla manifestazione contro il petrolchimico nella delegazione, organizzata da Paolo Celano.

Tanti cittadini dunque - circa un migliaio - sono scesi in piazza, ritrovandosi davanti alla stazione ferroviaria di Cornigliano per protestare contro l'ipotesi dello spostamento del petrolchimico nel loro quartiere. Uno degli striscioni più emblematici recita, in genovese, "Emmo za daeto": abbiamo già dato.

«I residenti - si legge sui volantini distribuiti per le strade - hanno già contribuito abbondantemente allo sviluppo industriale di Genova, con anni e anni di servitù che hanno pagato e continuano a pagare a duro prezzo, con la perdita dei propri cari. Tutti noi, e soprattutto i nostri bambini, meritiamo di vivere in un quartiere sano che da anni attende una riqualificazione coerente».

Alla manifestazione erano presenti anche i gruppi Pd del Consiglio Regionale, del Consiglio comunale, del Municipio VI Medio Ponente e i rappresentanti Pd di Genova. «Assodato che i depositi devono essere trasferiti, ovviamente garantendo l’occupazione - dicono gli esponenti Dem - non riteniamo che Cornigliano sia la sede adeguata. Il nostro no è motivato da ragioni tecniche di rilievo: la vicinanza alla sede aeroportuale, sulla cui rotta di discesa si troverebbero i depositi, la presenza di aree a destinazione produttiva il cui futuro è peraltro legato alla trattativa con Mittal e la prossimità con le abitazioni e quindi con la cittadinanza (motivo principale, quest’ultimo, per cui si rende necessario lo spostamento da Multedo). Chiediamo che il sindaco Bucci finisca questo stucchevole gioco a rimpiattino per cui va in ogni quartiere e dice che i depositi andranno in quello vicino, esponga la sua visione della città in rapporto ai temi cruciali dell’ambiente e dello sviluppo economico, indichi un sito e i criteri oggettivi con cui intende sceglierlo. Noi ci impegniamo a valutarlo con serietà ma pretendiamo la stessa serietà della maggioranza di centro destra che governa la città. La presenza di alcuni rappresentanti della sua compagine alla manifestazione, contribuisce ad aumentare la confusione e a rendere necessario un urgente e rapido chiarimento».

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