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Costume e società

La leggenda del lago del Brugneto: quel campanile sommerso da cui si possono ancora sentire i rintocchi

Nella stessa valle dove fu realizzato, si trovavano già alcuni piccoli borghi, che dovettero essere sacrificati e che ancora oggi riposano sul fondale

Uno specchio d’acqua, un borgo antico e un campanile. Attorno al lago del Brugneto aleggia una leggenda popolare legata alle antiche case che si trovavano al suo posto prima della sua realizzazione, avvenuta nel 1959. Si narra che, nei periodi di siccità, dal Lago affiori un campanile, il campanile della chiesa di Frinti, da cui è possibile addirittura sentire i rintocchi.

La leggenda del Brugneto è nata a causa della storia del lago, nato artificialmente a seguito dello sbarramento dell’omonimo torrente tramite una diga. Nella stessa valle dove fu realizzato il lago, si trovavano già alcuni piccoli paesi, che però dovettero essere sacrificati e inondati completamente, destinati a riposare sul fondale. Tra questi, con un totale di 15 abitazioni, trovava posto anche il borgo di Frinti. I suoi abitanti, costretti a trasferirsi, si dispersero in altri paesi della valle o si spostarono in centro città a Genova. Alcuni lasciarono la propria casa con l’acqua che già saliva a formare il lago e assistettero alla distruzione delle case. L'abbattimento delle abitazioni fu necessario, per non lasciare strutture che potessero diventare pericolose quando fossero riemerse dopo una lunga permanenza nell’acqua.

Oggi dunque i ruderi delle case di Frinti riposano sul fondale del lago del Brugneto e, in caso di periodi di secca, in parte riaffiorano. Tra gli abitanti della Val Trebbia, grazie ai racconti dei pescatori che si recavano con la barca al lago, negli anni si è diffusa una leggenda: nei periodi di siccità si potrebbero vedere spuntare dalle acque non solo i resti del borgo, ma anche la punta del campanile della chiesa di Frinti, dal quale si potrebbe sentire il suono della sua campana. 

La leggenda è non solo smentita dai fatti – nessuno ha mai trovato il campanile nel lago – ma anche dai residenti: i vecchi abitanti di Frinti ancora in vita sostengono che nel borgo non sia in realtà mai esistita alcuna chiesa. 

Nonostante la sua natura priva di fondamento, questa storia ha però suscitato l’interesse di molti. Nel 2004, alcuni sommozzatori, in collaborazione con la fondazione Amga – che sostiene iniziative scientifiche, didattiche e culturali finalizzate alla tutela dell’ambiente e delle risorse idriche ed energetiche – perlustrarono il fondale del lago senza trovare traccia del campanile, screditando così definitivamente la leggenda del Brugneto. Ma persino le fotografie e le evidenze scientifiche non sono bastate per mettere a tacere la leggenda. Qualcuno infatti continua a sostenere che i sommozzatori ai tempi avessero sbagliato punto di immersione e che quel campanile in realtà sia lì, sotto l’acqua.

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