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Cronaca

Nuova diga, il Tar boccia la richiesta di sospensiva

La discussione del ricorso, presentato dal consorzio escluso, nel merito avverrà il 27 gennaio 2023. La decisione significa aver evitato uno stop di 6-8 mesi

La questione verrà affrontata nel nuovo anno, ma intanto è stato evitato un lungo stop sulla strada che porterà alla nuova diga del porto di Genova. La prima sezione del Tar Liguria ha rigettato la richiesta di sospensiva nell'ambito del ricorso presentato da Eteria, il consorzio guidato dai gruppi Gavio e Caltagirone con la spagnola Acciona e Rcm costruzioni, contro l'aggiudicazione della gara al consorzio Webuild-Fincantieri e ha rinviato la discussione del ricorso nel merito al 27 gennaio 2023.

Del ricorso a proposito della diga ha parlato anche il presidente della Regione, Giovanni Toti, intervenuto all'assemblea di Confindustria Genova. "Siamo di fronte a un ricorso al Tar per la nuova diga - ha detto il governatore -, una delle più grandi e importanti opere per la nazione e l'Europa e, paradossalmente, stiamo aspettando anche di capire se abbiamo o meno un sindaco della nostra città, perché a qualche cittadino è venuto in mente di fare ricorso sulla legittimità della sua elezione: se non ci rendiamo conto della necessità di riformare le regole con cui mandiamo avanti questo Paese, perderemo l'occasione di progredire e sicuramente non coglieremo appieno tutte le possibilità che ci vengono offerte". Secondo Toti la strada da percorrere è quella dell'autonomia differenziata.

La sospensiva avrebbe comportato uno stop di almeno 6-8 mesi per la firma del contratto e l'avvio del cantiere della diga foranea. Il programma dei lavori prevede l'avvio nel 2023 e la conclusione entro la fine del 2026. Il costo complessivo dell'opera è stimato in 1,3 miliardi di euro, coperti anche da fondi del Pnrr.

Appresa la notizia della decisione del Tar, il presidente della Regione ha così commentato:

"La diga di Genova va avanti: il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva. Una buona notizia che evita una battuta d'arresto per la realizzazione di un'opera fondamentale per la Liguria e per il Paese. Ora avanti per arrivare all'inizio dei lavori nel più breve tempo possibile".

"Avanti tutta con l'avvio dei lavori della nuova diga, opera essenziale per lo sviluppo del porto di Genova e della città, ma cruciale anche per il futuro economico del Paese", il commento del sindaco di Genova, Marco Bucci.

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