Nuovi banchi, la Cisl: «Ne sono arrivati appena il 10% in tutta la regione»

Lunedì 14 si preannuncia un difficile ritorno a scuola

«I dati ufficiali dell’Ufficio Scolastico Regionale indicavano in 44mila le richieste di nuovi banchi: oltre 37mila per quelli di diverse dimensioni, circa 6000 quelle per i banchi innovativi. Quelli con le rotelle per intenderci. Numeri che riguardano tutta la Liguria. Ad oggi ci risulta che ne siano arrivati complessivamente circa 4000. Viviamo in una situazione surreale». A puntare il dito contro il mancato arrivo dei nuovi banchi è la Cisl Scuola Liguria, tramite una nota della segretaria generale Monica Capra. 

Capra fa presente che, nell'anno scolastico forse più difficile di tutti, in Liguria è arrivato appena il 10% dei banchi richiesti.

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Una ripresa delle attività difficile soprattutto per la carenza di personale e altre incertezze: «Tra i tanti problemi emersi quello degli arredi scolastici forse potrà essere risolto non prima della fine di ottobre - continua Capra -. Nonostante gli annunci ottimistici del Ministero dell’Istruzione. Sarebbe servita lungimiranza, siamo invece in gravissimo ritardo sia nelle nomine dei supplenti, che coprono oltre il 25% dei posti, e sulla gestione dei cosiddetti lavoratori fragili, su cui le indicazioni sono state date solo venerdì sera. Sulle supplenze, mancano ancora graduatorie verificate, tanto che toccherà ai dirigenti scolastici valutare caso per caso se il supplente convocato può essere assunto o meno, verificando la regolarità dei titoli dichiarati. Mai come quest’anno sarebbe stato indispensabile avere tutto il personale regolarmente al suo posto fon dall’avvio delle attività. Invece siamo alla solite, anzi, è peggio del solito. La realtà raccontata dalla Ministra è molto diversa d quella reale! Ancora una volta sarà il personale scolastico, dirigenti in testa, a dover gestire una situazione complessa che l’Amministrazione Centrale si dimostra non in grado di gestire».

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