Notte di sangue in via Storace

Gli abitanti, che dalle finestre hanno visto, riferiscono di una rissa tra giovani immigrati, una dozzina, che si sono fronteggiati a colpi di bottiglie di vetro e spranghe, poi fuggiti quando qualcuno dai balconi ha minacciato di chiamare la polizia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

I cittadini questa mattina portando i figli all'adiacente scuola non hanno potuto non notare evidente macchie di sangue, bottiglie rotte e una spranga sul marciapiede di via Storace a Sampierdarena.

Gli abitanti, che dalle finestre hanno visto, riferiscono di una rissa tra giovani immigrati, una dozzina, che si sono fronteggiati a colpi di bottiglie di vetro e spranghe, poi fuggiti quando qualcuno dai balconi ha minacciato di chiamare la polizia.

Alle istituzioni, al sindaco, domando se sono questi i progetti di sviluppo di Sampierdarena, se è questo il modello di integrazione che piace all'assessore alla legalità e diritti, se il diritto al riposo e alla tranquillità viene garantito da qualcuno, come mai nessuno condanna l'ennesima aggressione subita dalle forze dell'ordine in centro storico, se qualcuno interviene sul proliferare di furti e scippi in città, sulla presenza di parcheggiatori abusivi a Voltri dietro il supermercato Pam, sullo sgombero dei rom da via Muratori e lungomare Canepa, su un rinnovamento e potenziamento dell'illuminazione urbana, se esiste un progetto di sviluppo a medio termine sul commercio ma anche su uno sviluppo urbano a misura d'uomo.

Davide Rossi
Capogruppo Lega Nord Municipio Centro Ovest

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