rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Politica Sampierdarena / Via di Francia

Esselunga a San Benigno: la giunta Bucci tira dritto, ruspe già al lavoro

Nonostante le proteste delle associazioni in commissione consigliare e di quelle della minoranza a Tursi, dopo l'intervento del sindaco in Sala Rossa, la delibera che esprime parere favorevole all'opera è passata con 21 voti a favore e 16 contrari

Via libera allo sbarco di Esselunga a San Benigno. Con 21 voti a favore (Lega Salvini Premier, Vince Genova, Fratelli d’Italia, Cambiamo e Forza Italia) e 16 voti contro (Movimento 5 Stelle, Lista Crivello, Pd, Paolo Putti di Chiamami Genova, Ubaldo Santi Gruppo Misto e Italia Viva) il consiglio comunale martedì 23 febbraio 2021, al termine di una seduta-fiume, ha approvato la delibera numero 10 del 16 febbraio 2021.

Il documento dà un 'preventivo assenso in relazione alle modifiche da apportare al Puc vigente per il completamento degli interventi previsti dallo schema di assetto urbanistico (Sau) relativo alla zona del promontorio di San Benigno, ed autorizzazione alla cessione dell'indice edificatorio funzionale al completamento dei relativi interventi'.

In aula i consiglieri di opposizione hanno mostrato dei cartelli con scritto 'vergogna' quando è stata respinta la richiesta di sospensiva. Anche i numerosi emendamenti presentati, con l'intenzione di rallentare l'iter, si sono rivelati vani. Sono stati presentati 41 ordini del giorno dei quali ne sono stati votati 18 e 68 emendamenti, dei quali ne sono stati votati 17. Al termine del dibattito tra i consiglieri, è intervenuto il sindaco Marco Bucci.

«Noi siamo qui a lavorare non per i commercianti o per la grande distribuzione ma per i genovesi - ha detto Bucci -, che hanno bisogno di supporto e di aiuto. L’ingresso di Esselunga in via Piave ha portato una considerevole riduzione dei prezzi, non solo di Esselunga, ma anche di tutti gli altri, per cui ci sono i genovesi che mi scrivono continuamente e mi dicono grazie, ci avete dato un grande supporto, continuate così. Questo è quello che pensano i genovesi, noi lavoriamo per loro e vediamo che avere più concorrenti nella grande distribuzione fa solo bene».

«Per quanto riguarda i commercianti - prosegue il sindaco -, io sono con loro. Ne incontro parecchi, con le associazioni ci parliamo quasi quotidianamente, abbiamo un incontro anche nei prossimi giorni con l’assessore Bordilli. Sono assolutamente fondamentali per il tessuto della città, che senza il piccolo commercio non può esistere. Lo ripeto: il piccolo commercio è essenziale, ma bisogna aiutarlo senza mettere i muri e in una direzione che vada verso il progresso. Chiudersi in una nicchia non ha mai funzionato in nessun campo, se si vuole aiutare il piccolo commercio bisogna farlo con le misure adatte e non eliminando gli altri».

«Un esempio di cosa intendo è quando la scorsa estate abbiamo puntato sui dehors in strade e piazze: siamo stati il primo Comune a farlo, poi l’idea l’hanno seguita tutti perché è stata un’idea eccezionale, peraltro venuta ai commercianti. Potrei fare anche molti altri esempi, come prevedere gli affitti gratuiti per duecento negozi nel centro storico, e faremo tantissime di queste cose. Però - ha concluso Bucci -, vogliamo una Genova aperta al mondo, che sia una città europea, e non lo si diventa chiudendo agli altri ma aprendo a tutti. È scritto chiaro e tondo nei nostri documenti programmatici. Concludo dicendo che sono convinto che stiamo facendo un intervento molto importante per la città, stiamo facendo il bene dei cittadini genovesi e di questo siamo estremamente orgogliosi».

Dopo l'intervento del sindaco, si è passato al voto, e ancora una volta la maggioranza ha dato compatta il proprio parere favorevole alla proposta. «Sul nuovo supermercato a San Benigno - ha commentato il neo capogruppo del Pd, Alessandro Terrile, ieri (lunedì ndr.) abbiamo ascoltato gli auditi in commissione e fatto domande per tutta la mattina e buona parte del pomeriggio. Oggi siamo stati sette ore in Consiglio Comunale. Come consiglieri del Pd abbiamo presentato 107 documenti, scritti nella notte, per affrontare tutte le criticità del progetto: dai 3.200mq di superficie di vendita, ai 28 mt di altezza, dall'impatto sul commercio a quello sulla. mobilità, dai parcheggi realizzati in area industriale al mancato coordinamento con il piano regolatore portuale. Alla fine della discussione prende la parola il sindaco, e dice: 'Lì non c'era niente. Almeno ci facciamo qualcosa'».

«La raffinata pianificazione urbanistica della giunta - conclude Terrile - travolge ogni tentativo di parlare del merito di una scelta sbagliata, e fa cadere le braccia. Abbiamo votato contro. La delibera è stata approvata con i voti del centrodestra».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esselunga a San Benigno: la giunta Bucci tira dritto, ruspe già al lavoro

GenovaToday è in caricamento