Dalla Regione Liguria 25 milioni di euro per il sostegno alle imprese

Approvato il bando “Innovazione”. Giancarlo Grasso di Confartigianato Liguria: «Segnale importante della Regione per aiutare le nostre imprese a uscire dalla crisi»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

La giunta regionale ha approvato il bando 1.2.3 “Innovazione” all’interno del Programma operativo regionale 2007-2013: un’importante opportunità per rafforzare lo sviluppo delle imprese liguri in termini di innovazione tecnologico-produttiva, organizzativa e commerciale.

La Regione Liguria metterà a disposizione 25 milioni di euro, a valere sui fondi POR-FESR, Fondo europeo per lo sviluppo regionale, per sostenere economicamente le iniziative proposte da micro, piccole e medie imprese del territorio. «Il contributo del 30% a fondo perduto, – spiega Giancarlo Grasso, presidente regionale di Confartigianato Liguria – per giunta retroattivo a partire dal 1 gennaio 2010, potrà rappresentare un concreto aiuto e agevolare la crescita delle imprese liguri. Il bando inoltre riconosce il ruolo trainante delle micro e piccole imprese liguri. Come richiesto e previsto da una recentissima legge regionale infatti il 30% della somma complessiva sarà destinata alle micro e piccole imprese.

Vengono quindi valorizzate anche quelle piccolissime realtà, in gran parte artigiane, che rappresentano una buona fetta del tessuto economico ligure e che hanno ancora più bisogno di un sostegno per ripartire e uscire presto dalla crisi».

L’investimento minimo per i progetti di sviluppo presentati dalle imprese che parteciperanno al bando non potrà essere inferiore ai 30 mila euro. Le iniziative ammissibili, che potranno essere presentate esclusivamente on line dal 4 al 31 luglio, dovranno essere incentrate sull’innovazione: tecnologica, come nel caso dell’acquisto di nuovi macchinari, impianti, brevetti, licenze o marchi; organizzativa, per sostenere le spese di consulenza o per ottenere certificazioni; commerciale, che comprende, per esempio, i progetti di apertura di nuovi canali commerciali o le spese per la gestione di stand in occasione della prima partecipazione dell’impresa a fiere o mostre.

Sono potenzialmente interessate le imprese localizzate in Liguria e di tutti i settori, con esclusione di pesca, agricoltura, industria carbonifera, siderurgica, costruzioni navali e delle fibre sintetiche.

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