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Smog, ozono ancora alle stelle. Ma il meteo sta cambiando

Atteso un peggioramento del tempo che aiuterà a spazzare via l'inquinamento in città. Intanto ieri cattive notizie dalle centraline di rilevamento: 27 "superi" orari del gas

Sotto il gran sole di ieri l’ozono ha continuato a superare il limite dei 180 microgrammi per metro cubo (soglia di informazione per la popolazione) in tutta la città. Le centraline della Città metropolitana di Genova all’Acquasola, in corso Firenze, sulle alture di Pegli e a Quarto hanno rilevato complessivamente 27 sforamenti orari di questo gas, segnalato invece nei limiti dalle postazioni sul territorio a Propata e sui Giovi. 

Per l’ozono la centralina all’Acquasola ha registrato nove superamenti consecutivi da mezzogiorno alle 21 (con una media oraria massima di 215 ug/m3 fra le 14 e le 15); uguale numero di sforamenti, nelle stesse ore, ha segnalato la cabina di corso Firenze (con media oraria massima di 223 ug/m3 fra le 14 e le 15). 

Sono stati otto gli esuberi sulle alture di Pegli, da mezzogiorno alle 17 e poi dalle 18 alle 21 (con una media oraria massima di 203 ug/m3 fra le 14 e le 15) e infine uno soltanto a Quarto, fra le 14 e le 15 con media oraria massima di 183 ug/m3. 

Cambia il segno delle previsioni meteo dell’Aeronautica Militare che ritornano sfavorevoli al ristagno degli inquinanti, ma in considerazione della situazione per l’ozono il centro operativo della Città metropolitana rinnova l’invito a evitare lunghe esposizioni all’aria aperta nelle ore più calde dei bambini, degli anziani e delle persone con problemi respiratori.

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