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Task force per multare chi bestemmia, la proposta in consiglio comunale

Il consigliere comunale di Direzione Italia Francesco De Benedictis ha presentato un'interpellanza prendendo come esempio un Comune in provincia di Padova

Un piano di contrasto per punire con multe salate chi bestemmia a Genova. L'idea arriva dal consigliere comunale di Direzione Italia Francesco De Benedictis, che ha presentato un'interpellanza che verrà discussa in Consiglio Comunale giovedì 26 settembre 2019.

Nella sua interpellanza De Benedictis chiede alla Giunta "Se esista un piano di contrasto di questa pessima e incivile abitudine" prendendo come esempio "la città di Saonara in provincia di Padova, dove bestemmiare può produrre una sanzione fino a 400 euro", ma anche "altri regolamenti comunali in molte zone d’Italia che si adeguano a questa tendenza al fine di tutelare il decoro e combattere il turpiloquio che offende i credenti".

In Italia dal 1999 la bestemmia non ricade più tra i reati: è considerata un illecito amministrativo, essendo stata depenalizzata con la legge numero 205 del 25 giugno 1999, e prevede già una sanzione tra i 59 e i 309 euro, ma solo in caso di imprecazioni rivolte a Dio, non alla Madonna o ai Santi che, secondo alcune sentenze, non sono considerati come divinità.

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