Demolizione ponte Morandi, ecco il piano di evacuazione

Le persone da evacuare saranno 3170 e l'allontanamento dalle case sarà fissato dalle 7 del mattino fino alle ore 22 di lunedì 24 giugno

Emergono ufficialmente i primi dettagli relativi al piano di demolizione delle pile 10 e 11 di ponte Morandi che, per il momento, rimane fissato per la giornata di lunedì 24 giugno 2019. Li ha resi noti la struttura commissariale attraverso il proprio sito ufficiale.

Piano evacuazione demolizione Morandi: le fasce di rispetto

Le indicazioni fornite dalla struttura commissariale al Comune di Genova consistono nell’individuazione di 3 diverse fasce di rispetto dalla zona di esplosione (pile 10 e 11, impalcato e rampe di collegamento).  

  1. Fascia entro i 250 metri: zona di evacuazione della popolazione, come indicato nel paragrafo 3.2 della Relazione Metodologica redatta dall’ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) esecutrice della demolizione del ponte Morandi (Omini-Fagioli-IREOS e IPE-Progetti).
  2. Fascia entro i 300 metri: estensione a scopo cautelativo della zona soggetta ad evacuazione della popolazione ed allontanamento di ogni tipo di veicolo dalle 7 alle 22,o fino cessate esigenze, nel giorno della demolizione.
  3. Fascia compresa tra i 300 ed i 400 metri: zona soggetta a divieto di transito e stazionamento all’aperto per la popolazione, dalle 9 alle 15, nel giorno della demolizione.

Persone coinvolte e orari

Le persone da evacuare saranno 3170 (secondo il piano della Protezione Civile) e l'allontanamento dalle case sarà dalle 7 del mattino fino alle ore 22, o comunque fino a cessate esigenze. Le persone over 75, quelle segnalate dall'Asl o dagli assistenti sociali, particolari invalidità temporanee (allettate per malatie o per gamba rotta etc etc) donne incinta dal terzo mese di gravidanza o con gravidanze a rischio, verranno sistemate presso strutture alberghiere dal giorno prima della demolizione fino al giorno dopo della demolizione se lo richiederanno. 

Per tutte le altre persone sono stati allestiti 8 punti di accoglienza al coperto (ad ogni nucleo familiare ne verrà assegnato uno), dove chi vorrà potrà essere accompagnato con bus navetta forniti da Amt. Saranno forniti i pasti o con pasti veicolati presso i punti di accoglienza o con ticket da utilizzare presso ristoranti e bar convenzionati.

Automobili e animali 

Le auto dovranno essere spostate dal raggio di evacuazione, la struttura commissariale sta predisponendo un'area parcheggio (presso Ikea) con navette di Amt che porteranno le persone ai centri di accoglienza a cui saranno assegnati; i nuclei familiari dovranno ovviamente portare con loro gli animali domestici e d'affezione. 

Per avere maggiori informazioni

Dal 15 giugno è cominciato un capillare "porta a porta" effettuato da agenti di Polizia Municipale e Protezione Civile, per raccogliere tutte le esigenze dei nuclei familiari e per dare informazioni alle famiglie coinvolte. Da lunedi 17 giugno, fino a cessate esigenze, verranno allestiti appositi punti di informazione (via Fillak alta, via Capello e via del Campasso, con orario 8 -19) per rispondere ad ogni domanda. Martedì 18, infine, verranno fatti due incontri pubblici per spiegare tutto il piano e rispondere alle domande alla presenza del sindaco Marco Bucci.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorbillo apre a Genova: «Pizza gratis per tutti»

  • Scopre la morte della madre e si uccide gettandosi dal Monoblocco

  • Ucciso il cinghiale "educato" che attraversava sulle strisce guidato dal vigile

  • Dal cibo all'allontanamento forzato: ecco perché non si possono aiutare le orche in porto

  • Orche in porto, interviene il Ministero: «Probabilmente sono malate»

  • Alimenti scaduti nel frigo del supermercato, multa da diecimila euro

Torna su
GenovaToday è in caricamento