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Corso Quadrio, la giunta rinnova il progetto Chance per altri 6 mesi ma "libera" i parcheggi

Tempo di bilanci per l'iniziativa voluta da Doria e Fiorini per regolarizzare il mercatino abusivo di via Turati: a fronte dei risultati ottenuti è stata rinnovata per un altro semestre, con la promessa di restituire i posti auto ai residenti

Tempo di bilanci in Comune sul tanto contestato progetto Chance, l’iniziativa fortemente voluta dalla giunta di Marco Doria per regolarizzare il mercatino abusivo di via Turati con il trasferimento in corso Quadrio, sotto le storiche mura delle Grazie: a distanza di 6 mesi dall’inizio della sperimentazione, dal sindaco e dagli assessori coinvolti Elena Fiorini (Legalità), Emanuele Piazza (Sviluppo Economico) ed Emanuela Fracassi (Politiche Sociali), promotori insieme con il Comitato provinciale di Pubblica sicurezza, è arrivato il rinnovo per un altro semestre, corredato da una serie di numeri che mostrano i risultati ottenuti nel primo.

Dati alla mano, sono state 471 le persone che hanno aderito a Chance, 377 delle quali sono diventati ormai “regolari” che, dopo avere compilato le schede e accettato di rispettare il regolamento (che prevede la vendita dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì, esclusivamente nella zona di corso Quadrio), vendono la propria merce due volte a settimana. Il 7% sono italiani, il 27% degli stranieri sono regolarmente in possesso del permesso di soggiorno e alcuni di loro sono riusciti a ottenere contratti a tempo determinato e indeterminato e ad avviare le pratiche per l’attività commerciale come ambulanti. 

Numeri che, uniti alla diminuzione di interventi da parte della Municipale (impiegato il 75% in meno di agenti per presidiare corso Quadrio rispetto a Turati, con un calo di ore di servizio da 6650 a 1512), hanno spinto la giunta a continuare su questa strada, rinnovando il progetto per un altro semestre. Non senza proteste da parte dei residenti e dai commercianti della zona, che da subìto hanno puntato i piedi contro la decisione di “legalizzare” il mercatino abusivo a scapito non soltanto della vivibilità della zona, ma anche delle attività commerciali e dei parcheggi: lo spazio sotto le mura delle Grazie, oggi recintato, è stato per mesi occupato da un cantiere che una volta smantellato avrebbe dovuto restituire fondamentali posti auto, bloccati proprio dallo spostamento del mercatino.

Ma almeno su questo sembra essersi aperto uno spiraglio, complice l’intervento del Municipio Centro Est, che ha chiesto e ottenuto che i parcheggi vengano messi a disposizione dei residenti nelle ore in cui non ospitano il progetto Chance: 25 in totale i posteggi Area Blu che torneranno disponibili appena verranno ultimati gli accordi con Genova Parcheggi, cui se ne aggiungono altri 22, 10 per le moto, in via della Mercanzia, e 23 a pagamento (85 euro al mese) nel Silos di Carignano: «Come Municipio ci siamo fatti carico delle richieste dei cittadini, che chiedevano di tornare in possesso, almeno parzialmente, dei parcheggi - ha spiegato Simone Leoncini, presidente del Municipio Centro Est - Ne abbiamo parlato con l’assessore alla Legalità Fiorini, capofila del progetto, e con l'assessore alla Mobilità Dagnino, che hanno condiviso l'idea, che dovrebbe diventare operativa nel più breve tempo possibile. Si tratta di un piccolo passo per la riqualificazione della zona, che aiuta non soltanto i residenti ma anche chi si ritrova a visitarla, a fare acqusti o commissioni. Dal Comune è arrivata la rassicurazione sull'intenzione di trovare una nuova e più adeguata collocazione del mercatino, e come Municipio speriamo che si arrivi a una soluzione molto presto».

Sul cui rinnovo oggi torna a infuriare la polemica, con il Movimento 5 Stelle che ha definito i dati snocciolati dal Comune «la favola di Doria e Fiorini - come ha fatto sapere Alice Salvatore, portavoce dei pentastellati in Regione - Non si baratta la legalità e la sicurezza dei cittadini con un progetto di presunto reinserimento sociale, tutto sulle spalle e sulla pelle di commercianti e residenti, che da 40 anni attendono invano una riqualificazione del centro storico». Una protesta cui fa eco anche Antonella Davite, presidente del Civ Sarzano-Sant’Agostino, che ha fatto notare come il rinnovo sia stato stabilito «senza minimamente tenere in considerazione il parere dei cittadini, mentre nuovi mercatini illegali si diffondono a macchia d’olio in centro storico, anche nei giorni di festa».

«Ancora stanotte hanno preso fuoco i bidoni della spazzatura in piazza Sarzano e due mesi fa una donna è stata presa a bottigliate proprio sopra corso Quadrio – ha proseguito Davite - Non vogliamo mettere in relazione il mercatino agli episodi di violenza, ma il degrado chiama altro degrado e gli abitanti del centro storico sono stanchi di anni di promesse a vuoto, parole non mantenute, illegalità diffusa e generalizzata, decisioni cadute dall’alto senza ascoltare abitanti e commercianti».

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