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Attentato a La Stampa di Torino, rivendicazione del Fai inviata al Secolo XIX

È stato rivendicato dalla Fai con una lettera recapitata alla redazione del Secolo XIX l'attentato dinamitardo tentato mercoledì 10 aprile 2013 alla redazione del giornale La Stampa di Torino. La missiva è firmata 'Cellula Damiano Bolano' del Fai/Fri

Genova - È stato rivendicato dalla Fai con una lettera recapitata alla redazione del Secolo XIX l'attentato dinamitardo tentato mercoledì 10 aprile 2013 alla redazione del giornale La Stampa di Torino. La missiva è firmata 'Cellula Damiano Bolano' del Fai/Fri, Federazione Anarchico Informale/Fronte Rivoluzionario Internazionale, Per la Procura è attendibile.

 

La Fai è la stessa sigla che rivendicò l'attentato del 7 maggio 2012 a Genova all'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. All'interno del documento recapitato al Secolo XIX ci sarebbero anche riferimenti all'attentato ad Adinolfi, e si annuncerebbe la prosecuzione della campagna anarchica. La busta e il foglio dattiloscritto sono stati sequestrati dalla Digos.

Per l'attentato all'ad di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, due persone sono state a suo tempo arrestate: Alfredo Cospito e Nicola Gai. La lettera firmata dal FAI recapitata oggi al Secolo XIX - secondo quanto riferisce il giornale - 'dedica' a loro sia la busta esplosiva recapitata a La Stampa, sia quella recapitata ad un'agenzia privata di investigazioni di Brescia. Nella rivendicazione - ha riferito il Secolo - si annuncia la prosecuzione della campagna anarchica cominciata proprio con la gambizzazione di Adinolfi.

«Ce l'aspettavamo. La firma del documento è un'ulteriore conferma della saldatura transnazionale delle cellule operative anche in Italia. Riteniamo non sia finita qui»: così gli inquirenti che lavorano sul documento. Non è ancora possibile dire se il pacco inviato alla Stampa faccia parte della 'campagna' Fai iniziata nel 2009 con il pacco bomba alla Bocconi di Milano - dicono gli inquirenti genovesi - ma il fatto che il documento di rivendicazione sia stato inviato al Secolo XIX, giornale locale di Genova, «costituisce senz'altro un continuum con l'azione degli Informali culminata con il ferimento dell'ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. Riteniamo che non sia finita qui» (Ansa).

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