menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Da Albaro a Recco, grande successo per le "amatriciane solidali": raccolti oltre 25mila euro

Dopo il violento sisma che ha colpito il Centro Italia la Liguria si è mobilitata, con cittadini e associazioni che hanno reso omaggio al piatto tipico di Amatrice per serate all'insegna dell'impegno e del sorriso

La Liguria e i liguri ci sono, e lo dimostrano con l’impegno, il sorriso e anche mettendo mano al portafoglio: a meno di due settimane dal violento sisma che ha colpito il Centro Italia causando centinaia di morti e feriti e milioni di danni nelle Marche, nel Lazio e in Umbria, da tutta la regione sono arrivate offerte di aiuto e supporto, non soltanto dalle istituzioni, che non hanno esitato a inviare tecnici, esperti e soccorsi, ma anche dai cittadini e dalle associazioni, che hanno deciso di contribuire a modo loro per raccogliere fondi da inviare alle popolazioni terremotate.

Tantissimi gli eventi a tema solidale organizzate in Liguria, Genova e provincia comprese, dove a regnare indiscussa è stata l’amatriciana: il piatto simbolo di Amatrice, una delle città più colpite dal sisma, è diventato il protagonista di serate a offerta libera che oltre a raccogliere fondi si sono trasformate in occasioni per riunirsi e trascorrere tempo insieme facendo anche del bene. 

L’ultima ad andare in scena è stata quella organizzata da OccupyAlbaro, associazione attiva nell’omonimo quartiere ormai da anni, che domenica 4 settembre ha allestito tavolate su tavolate nei giardini di via Boselli e, a colpi di spritz, focaccia, salumi e ovviamente bucatini ha attirato circa 700 persone (tra cui anche il ministro della Difesa Roberta Pinotti e gli assessori regionali alla Sanità e alle Politiche Giovanili, Sonia Viale e Ilaria Cavo) e raccolto 15.800 euro, più le donazioni che stanno ancora arrivando da chi non ha potuto partecipare. Un successo non soltanto in termini di affluenza e di offerte, ma anche dal punto di vista della convivialità, con tantissime persone che sono scese in campo per contribuire alla serata e si sono poi scatenate sui gradini davanti alla chiesa di Santa Teresa: «Nel nostro piccolo abbiamo deciso di aiutare concretamente Claudio, un ragazzo che nel sisma ha perso tutto e che studia al conservatorio dell’Aquila - spiega Ugo Rota, uno dei fondatori di OccupyAlbaro - A breve partiremo per raggiungerlo e capire ciò di cui ha davvero bisogno, lo scopo è garantirgli le risorse per l’intero percorso di studi».

E grande affluenza è stata registrata anche a Recco, all’amatriciana solidale organizzata sempre domenica con la collaborazione di tutti e 7 i quartieri: 857 le persone che si sono sedute ai tavoli per gustare un piatto di pasta e un bicchiere di vino con un’offerta minima di 10 euro, per un totale di oltre 10.500 euro raccolti che verranno versati sul nuovo conto corrente bancario, aperto appositamente dall’Amministrazione comunale (Iban per chi volesse contribuire: IT87Z0617532120000001766180).

«Un grande successo – ha detto soddisfatto il sindaco di Recco, Dario Capurro – I miei complimenti vanno a chi ha avuto questa fantastica idea, ai volontari e a chi ha reso possibile tutto ciò. Il dato più importante è che ben il 10 per cento dei recchelini ha risposto positivamente all’iniziativa».
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, da lunedì tutta la Liguria in zona arancione

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento