Attualità Via Paolo Anfossi

La pasticceria Poldo diventa anche edicola: "Recuperiamo i luoghi di aggregazione"

In piazza tutte le edicole hanno tirato giù la saracinesca, così Poldo di Pontedecimo ha chiesto l'autorizzazione e prossimamente venderà anche quotidiani e riviste: "È un servizio per il quartiere e una tradizione da salvare"

Il caffè, un croissant e il giornale o una rivista da comprare e portare a casa, come una volta. È il progetto della celebre pasticceria Poldo di Pontedecimo che, vista l'ormai sistematica carenza di edicole sul territorio, ha deciso di aprirne una interna al suo punto vendita in via Paolo Anfossi, affacciato sulla piazza del quartiere.

Dunque, prossimamente, anziché comprare solo pasticcini o torte, si potrà scegliere anche tra una piccola selezione di quotidiani, riviste e anche qualche gadget per bambini come figurine e album. 

"Una volta in piazza e nei dintorni c'erano ben due edicole - spiega Poldo Crocco, il titolare della storica pasticceria, a GenovaToday - adesso l'ultima è stata chiusa ormai più di un anno fa. Nessuno dava più questo servizio in piazza, dunque abbiamo fatto richiesta noi, l'abbiamo ottenuta e dunque prossimamente venderemo anche giornali e riviste".

In tutta Pontedecimo, calcola Poldo, su quattro edicole ne è rimasta attualmente soltanto una: "Un peccato che siano diminuite così tanto perché sono un punto di riferimento e di aggregazione da salvare, una tradizione che pensiamo sia giusto non perdere. Sappiamo che il settore è in sofferenza, ma ci piace l'idea di restituire un servizio al quartiere che ci ospita da sempre. Tra i nostri clienti, molti tra i 50 e i 70 anni avevano l'abitudine di passare la mattina in edicola prima di venire al bar. Noi apriamo sempre presto, dunque gli orari non sono un problema".

La questione della scomparsa delle edicole è stata affrontata nei mesi scorsi anche dalla politica: a luglio il consiglio comunale di Genova ha approvato all'unanimità una mozione per salvarle, chiedendo alla giunta di attivarsi per avviare un tavolo di confronto con associazioni di categoria e municipi, in modo da promuovere un piano che possa garantire canoni concessori adeguati alle difficoltà del settore, e agevolati nel caso di subentri o nuove aperture soprattutto da parte di giovani. Ad Arenzano, invece, per rispondere alla crisi del settore, è stata aperta a due passi dal lungomare un'edicola automatica h24 gestita dai commercianti del paese.

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