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Amt, Repetto: " Garanzie per i lavoratori, ma no alla demagogia"

Il presidente della Provincia è intervenuto in Consiglio Provinciale sui problemi di Amt e Atp: "La situazione è grave e le problematiche non sono state affrontate nei termini di tempo dovuti"

 “La crisi c’è, i lavoratori e le aziende la stanno soffrendo e tutto l’impegno deve essere rivolto a ricercare soluzioni compatibili e garanzie per i lavoratori evitando la demagogia delle promesse irrealizzabili.”

Lo ha detto il presidente della Provincia di Genova in Consiglio Provinciale in risposta a Massimo Ferrante (Pd), che ha chiesto delucidazioni sulla situazione in cui versa Amt, sull’impegno della Provincia per l’accordo appena siglato e sulla situazione di Atp, l’azienda a maggioranza provinciale del trasporto extraurbano.

Per Alessandro Repetto la situazione del trasporto pubblico locale “è grave e le problematiche non sono state affrontate nei termini di tempo dovuti”.

Nel confronto fra enti e parti sociali di ieri per il presidente della Provincia è emersa anche “una certa confusione riguardo agli obiettivi, fra i contratti di servizio e le esigenze di ricapitalizzazione delle aziende”.

I primi riguardano “l’obbligo da parte dello Stato di intervenire sul recupero della dotazione finanziaria, per passare dai 400 milioni stanziati dal precedente governo a 1,6 miliardi per il trasporto pubblico locale, anche se l'importo non è ancora sufficienti per la copertura completa.”

L’altra esigenza “che investe in modo specifico le nostre aziende riguarda le ricapitalizzazioni, perché se le aziende hanno corpo da gigante, ma gambe scheletriche non riusciranno a sostenere le esigenze del mercato e per loro il rischio della liquidità continuerà ad essere dietro l’angolo.”

In merito all’azienda unica regionale il presidente ha aggiunto “la si può fare in due modi: con la regia regionale o introducendo incentivi e criteri differenziati rispetto al contratto di servizio, in modo che le aziende di trasporto che vogliano costituirne una più omogenea, possano farlo con la consapevolezza che nell’operazione ci sono i finanziamenti”.

Repetto ha concluso “servono competenze finanziarie specifiche e sinergie: come nel caso di Amt e Apt in cui l’impostazione corretta deve partire da che cosa riduce i costi complessivi e come si garantiscono prestazioni adeguate senza sovrapposizioni di servizi e chilometri.”

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