Salvini in tour a Genova: «Odissea traffico, il capoluogo e la Liguria sono isolate»

Il tour del segretario nazionale del Carroccio è iniziato in mattinata a Masone, e poi il sopralluogo al cantiere del nuovo ponte

Giornata ligure per il leader della Lega Matteo Salvini, che ha di fatto aperto ufficialmente la campagna elettorale del centrodestra in Liguria.

Il "tour" del segretario nazionale del Carroccio è iniziato in mattinata a Masone, per un sopralluogo alla frana e per parlare della situazione viabilità insieme ad Edoardo Rixi, al sindaco Enrico Piccardo e ad altri primi cittadini delle vallate. Successivamente, Salvini ha visitato l'azienda Francesco Baretto Spa, sempre a Masone. E sempre nel comune dell'entroterra anche alcuni contestatori hanno accolto Salvini, con cartelloni: «Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti» citando "La canzone del maggio" di Fabrizio De André.

«Stamattina è un'odissea e immagino che nel weekend sia stato il delirio - ha detto Salvini riferendosi alla situazione della viabilità -. Genova e la Liguria sono sostanzialmente isolate. C'è un disastro alle porte, siamo in tempo per intervenire e evitarlo. Mi impegno a portare un dossier speciale Liguria su tutte le micro e macro infrastrutture all'interno del dossier 'Cantiere Italia', spero già questa settimana, sul tavolo del governo. Già per il turismo sarà un'estate difficile, se disincentivi le persone ad arrivare, temo che i problemi saranno più che raddoppiati. Siccome ogni posto di lavoro è sacro, facciamo il possibile e l'impossibile».

Verso mezzogiorno, visita al cantiere del nuovo viadotto di Genova: «Tornerò per l'inaugurazione del ponte, sperando che ci passino le macchine sopra. Se il governo non decide, avremo un ponte con il nastro tagliato e sarà un'ottima panoramica sul Mar Ligure e sul porto di Genova, ma null'altro» ha detto Salvini riferendosi alla necessità del governo di pronunciarsi su chi dovrà gestire l'infrastruttura una volta terminati i cantieri.

E ancora: «Il codice degli appalti è una boiata che sta rallentando lo sviluppo del Paese. Modello Genova significa partire da una sciagura per rialzarsi senza ritardi, senza incidenti, senza tangenti e senza truffe: dobbiamo applicare il modello Genova in tutta Italia per ripartire dopo il virus. Temo che il rosso della Cgil blocchi tutto e sarebbe una follia rimanere ostaggio della burocrazia, di qualche sindacato o dei no del M5s».

Gli appuntamenti successivi consistono nel il saluto ai militanti Lega al gazebo di piazza De Ferrari, e a seguire punto stampa con il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci. Nel tardo pomeriggio, poi, lo spostamento a Lerici.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, nuove regole in Liguria: alle superiori lezioni a casa a rotazione, "coprifuoco" in 4 zone di Genova

  • Bassetti: «In ospedale al primo sintomo influenzale per la paura che è stata trasmessa»

  • Covid, il coprifuoco per frenare il contagio: cosa succede nelle zone rosse. Ospedali in affanno

  • Dialetto curioso: "massacan", da dove deriva questa parola antichissima?

  • Non rispettano tempi di riposo, pioggia di multe per autisti di mezzi pesanti

  • Il postino di "C'è posta per te" arriva a Torriglia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento