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Città metropolitana: sette mesi per costruire la Genova che verrà

Il commissario della Provincia di Genova Piero Fossati e il sindaco di Genova Marco Doria hanno convocato un incontro in Provincia con tutti i sindaci del territorio

La riforma delle Province, la legge 56 dell’8 aprile scorso, dà il via definitivo anche alle nuove Città Metropolitane a partire dal 1 gennaio 2015. Sette mesi, quindi, per costituire gli organi e definire funzioni e organizzazione dei nuovi enti che a Genova, Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari (e in seguito anche Reggio Calabria) subentreranno alle Province.

Sui tempi, le procedure e gli adempimenti previsti dalla legge per dare attuazione al nuovo ente di area vasta e costituirne gli organi istituzionali, il commissario della Provincia di Genova Piero Fossati (che resterà in carica sino al 31 dicembre prossimo) e il sindaco di Genova Marco Doria (che dal 1^ gennaio 2015 diventerà anche sindaco metropolitano) hanno convocato un incontro in Provincia con tutti i sindaci del territorio che si svolgerà lunedì prossimo 19 maggio alle 16 nella sala del Consiglio Provinciale (Palazzo Doria Spinola, largo Eros Lanfranco).

La Città Metropolitana il cui territorio coincide con quello della Provincia, oltre alle funzioni attribuite dalla legge alla stessa Provincia, avrà nuove importanti competenze sullo sviluppo strategico del territorio, la promozione e gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture e delle reti di comunicazione di interesse della Città metropolitana.

Sindaco della Città Metropolitana sarà quello di Genova che presiederà il Consiglio metropolitano e la Conferenza metropolitana. Tutti gli incarichi negli organi metropolitani saranno a titolo gratuito.

Il primo organismo per la nuova Città Metropolitana sarà la Conferenza statutaria (presieduta dal sindaco di Genova e composta da 18 consiglieri eletti dai sindaci e consiglieri di tutti i Comuni) che dovrà redigere la proposta dello statuto del nuovo ente e concludere i suoi lavori entro il 30 settembre prossimo.

Entro la stessa data si svolgeranno le elezioni per il Consiglio metropolitano: avrà anch’esso 18 consiglieri a Genova (numero che nelle altre Città metropolitane può variare da 14 a 24 in base alla popolazione). Il Consiglio metropolitano approvare definitivamente lo statuto entro il 31 dicembre 2014 e sarà l’organo di indirizzo e controllo che approverà regolamenti, piani, programmi, avrà potere di proposta sullo statuto e poteri decisori finali per l’approvazione del bilancio.

Contemporaneamente si insedierà anche la Conferenza metropolitana (presieduta dal sindaco metropolitano e composta dai sindaci di tutti i Comuni) che adotterà lo statuto e avrà potere consultivo per l’approvazione dei bilanci.

Il 1 gennaio 2015 la Città metropolitana subentrerà alla Provincia e il sindaco di Genova assumerà anche le funzioni di sindaco metropolitano.

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