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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Ucraina, arrivati a Genova i profughi salvati con il pullman di Amt

Missione andata a buon fine, recuperate 39 persone tra donne e bambini, l'assessore Piciocchi: "Commosso da questa straordinaria mobilitazione di solidarietà"

Sono arrivati stamattina, sabato 12 marzo 2022, i 39 profughi ucraini salvati grazie al pullman messo a disposizione da Amt Genova e partito da Genova lo scorso 8 marzo. Dopo aver raggiunto Siret, città della Romania al confine con l'Ucraina, il bus ha recuperato una quarantina di persone tra donne e bambini ed è rientrato nella nostra città, sono stati accolti a Struppa dall'associazione Gau, poi verranno distribuiti tra varie strutture dopo i consueti controlli anche dal punto di vista sanitario. 

È quindi andata a buon fine la missione organizzata dal Comune di Genova, con la collaborazione di Amt Genova e il supporto del console della città di Odessa Igor Mendelevich, che, in virtù del gemellaggio tra Genova e la città sul Mar Nero, sta tenendo rapporti anche con il consolato generale dell'Ucraina a Milano e l'ambasciata ucraina per intercettare le richieste di aiuto di migliaia di civili in fuga.

Pietro Piciocchi, assessore del Comune di Genova, ha commmentato sui propri canali social: "Non ricordo emozioni tanto forti come quelle che ho avuto il dono di vivere questa mattina al momento dell'arrivo del pullman del Comune di Genova con i profughi dall'Ucraina. Sono due le cose che mi hanno veramente comosso: intanto questa straordinaria mobilitazione di solidarietà, tanti volontari, tutti preparati, efficienti, che hanno saputo accogliere con tanta delicatezza, bontà e tenerezza i nostri ospiti.  Sono davvero orgoglioso della nostra città che è capace di esprimere tutto questo". 

"E poi questa umanità ferita - ha scritto ancora Piciocchi - tante persone, davvero provate, stanche, molti bimbi, eppure assai cortesi e benevole nei nostri confronti. Devo ringraziare gli straordinari autisti di Amt, Fabrizio Olivieri e Gheorge Stanciu, che, come volontari, hanno affrontato un viaggio veramente impegnativo e di responsabilità. Poi gli amici della Gau, semplicemente eccezionali nella predisposizione del sistema di accoglienza, davvero non ci sono parole per commentare quello che avete fatto. Un plauso all'associazione Sole e Luna, agli Emiliani di Nervi, alla Parrocchia di Quinto, alla croce verde di Quarto che ci aiutano nell'accoglienza di questi primi giorni. E poi all'amico Igor Mendelevich che, grazie ai suoi tanti contatti in Ucraina, si è prodigato per promuovere e gestire con noi questa iniziativa. Mi porto tutto nel cuore e sono felice perché sono certo che questo grande amore, che è il silenzioso motore della nostra città, contribuirà a vincere l'odio feroce al quale dobbiamo assistere".

Il Comune di Genova ha attivato, dal proprio sito internet, il sistema di donazione online per la popolazione civile in fuga dall'Ucraina. La donazione, tramite il sistema Pagopa, può essere effettuata collegandosi al link https://smart.comune.genova.it/donazioni-ucraina (nella sezione in evidenza del sito del Comune di Genova).

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