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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca Nervi / Passeggiata Anita Garibaldi

Nervi, addio agli scoiattoli: sale la protesta

Non c'è petizione che tenga, da giovedì 4 aprile inizia la caccia ai 300 esemplari di scoiattolo grigio nei parchi di Nervi, che verranno catturati, sterilizzati e deportati. Ma aumenta la protesta dei cittadini

Genova - Dopo una lunga battaglia burocratica, iniziata con la minaccia dello sterminio e conclusa con la momentanea sospensione del progetto, il parco di Nervi si prepara a dire addio agli scoiattoli grigi.

Rispettando un progetto europeo, che spingeva per l'eradicazione di questo roditore, non autoctona del territorio, la Regione Liguria avrebbe ricevuto dei finanziamenti (2 milioni di euro per tutta l'Italia) per l'abbattimento degli animali. Da qui il crescere della protesta dei cittadini, che tramite una raccolta firme hanno di fatto prima rallentato l'iter, poi costretto l'assessore all'ambiente Renata Briano alla sospensione del programma.

Ma da giovedì 4 aprile saranno messe a Nervi le gabbie per la cattura dei 300 esemplari di scoiattoli grigi, che, una volta presi, verranno sterilizzati e deportati. Alcuni in altri parchi urbani di Genova, altri nell'isola Palmaria. La Regione si difende sottolineando come solo a Genova l'eradicazione verrà fatta senza uccidere gli animali (nel parco del Ticino i roditori sono stati soppressi), ma i cittadini, famiglie in primis, non ci stanno e minacciano manifestazioni durante i giorni della cattura, potendo vantare su più di duemila firme raccolte da animalisti e ambientalisti in tutta Genova contro la sterilizzazione ed eradicazione degli scoiattoli grigi "abitanti dei parchi dal 1966" come sostiene il testo della petizione.

Scoiattoli a Nervi, c'è un progetto per eradicarli

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