Ricorso Aspi contro Decreto Genova, Avvocatura: «Rischio stop lavori per il ponte»

Nel corso della discussione l'avvocato di Stato ha sottolineato il rischio blocco cantiere in caso di vittoria di Autostrade per l'Italia. Che ha invece rassicurato: «Non è nostra intenzione»

«C'è il rischio di un blocco dei lavori, l'obiettivo di Aspi è quello»: così Annamaria Bonomo, avvocato dello Stato, ha commentato i ricorsi presentati da Autostrade per l'Italia al Tar della Liguria per contestare il Decreto Genova, che oltre a dettare le linee guida per la demolizione e ricostruzione del nuovo ponte ha escluso anche dai lavori di ricostruzione la società.

Nel corso della discussione, Bonomo ha puntato il dito contro i ricorsi sottolineando il rischio blocco lavori. Gli avvocati di Aspi hanno replicato sottolineando che si tratta di «una tesi totalmente infondata, abbiamo sempre detto che non vogliamo bloccare nulla e abbiamo pagato tutte le somme che ci sono state chieste. Vorremmo però capire a che titolo paghiamo».

La decisione dovrebbe arrivare in tempi brevi come ha detto il presidente di sezione Paolo Peruggia al termine della discussione. Il presidente del Tar Giuseppe Caruso si è astenuto perché aveva fatto parte di una commissione che aveva espresso un parere sul nuovo ponte.

«Il decreto Genova - hanno proseguito i legali di Autostrade - è una legge usata come profezia per punire la società preventivamente. Ma non sempre le profezie si avverano». La società ha contestato i costi della demolizione e ricostruzione, sottolineando come siano stai «più alti rispetto a quelli che ci sarebbero stati se avesse lavorato Aspi», ma l'Avvocatura di Stato ha ribattuto che i costi sostenuti «sono da considerare come investimenti» e che «se la concessione rimanesse si recupererebbero con i pedaggi».

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Una circostanza, quest'ultima, negata dalla difesa di Aspi che in aula ha chiarito che non è previsto in Convenzione il recupero, mediante incrementi tariffari, di oneri sostenuti per il ripristino di una infrastruttura. Aspi ha concluso sostenendo l'incostituzionalità del decreto Genovae ha chiesto di valutare il rinvio della decisione alla Corte costituzionale.

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