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Quinto: riempito di botte e rapinato appena sceso dal bus

La polizia ha arrestato Enver Sefa, quarantenne albanese, ritenuto responsabile di una violenta rapina ai danni di un coetaneo genovese, avvenuta nella tarda serata del 3 luglio a Quinto

Ieri sera in piazza Caricamento la polizia ha rintracciato e sottoposto a fermo per il reato di rapina aggravata Enver Sefa, nato in Albania nel 1976, senza fissa dimora, sprovvisto di permesso di soggiorno, pregiudicato per tentato omicidio, violenza sessuale e reati contro la persona.

A carico dell'uomo, a seguito delle investigazioni condotte dagli agenti della Sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile, sono stati raccolti gravi elementi di responsabilità in relazione alla commissione di una violenta rapina ai danni di un 40enne genovese, avvenuta nella tarda serata del 3 luglio scorso a Quinto.

Nella circostanza, l'albanese aveva aggredito la vittima non appena scesa dall'autobus con il quale stava facendo ritorno a casa e, nel corso dell'azione violenta, gli aveva provocato la lesione di un timpano, tanto che la vittima aveva dovuto far ricorso alle cure mediche presso il pronto soccorso dell'ospedale San Martino, dal quale è stato poi dimesso con prognosi di 10 giorni.

Il provento della rapina ammonta a oltre 200 euro. L'autore del reato si era immediatamente dileguato scappando a piedi verso via Majorana. Le precise descrizioni fornite dalla vittima - all'aggressore manca un dente e ha una cicatrice evidente sul labbro - ed il modus operandi adottato hanno consentito la sua identificazione agli agenti della Squadra Mobile, che ben lo conoscevano.

Sono in corso indagini tese a riscontrare le responsabilità dell'uomo, di indole violenta, in relazione alla commissione di altri fatti, perpetrati con analoghe modalità, anche nel centro storico di Genova, luogo dallo stesso frequentato insieme ad altri pregiudicati. Al termine degli atti di rito l'albanese è stato associato presso il carcere di Marassi a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.

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