Punteruolo rosso, il Comune sperimenta le palme "immuni" all'insetto killer

L'assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Fanghella, annuncia l'avvio di un progetto pilota che prevede la sostituzione degli alberi più a rischio con varianti più resistenti

È considerato un vero e proprio flagello, un insetto capace di divorare un albero dall’interno e ridurlo a uno guscio vuoto pronto a “infettare” anche quelli vicini: il punteruolo rosso, nome scientifico “Rhynchophorus ferrugineus”, è stato ribattezzato “killer delle palme” per la sua predilezione per questo genere di alberi, molto amati e utilizzati in Liguria e dunque spesso vittime predilette.

Di come sconfiggere il punteruolo rosso si è parlato anche martedì pomeriggio in consiglio comunale, con una mozione presentata all’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Fanghella, che chiedeva a sindaco e giunta di impegnarsi perché vengano messe in atto «tutte le strategie necessarie a contrastarlo, rivolgendosi anche a tecniche sperimentali e di lotta biologica, e a predisporre altresì un piano per la futura sostituzione degli esemplari abbattut».

Ai consiglieri De Benedictis (Noi con l’Italia) e Terrile (Pd), Fanghella ha risposto che «da tempo ormai lottiamo contro il punteruolo rosso, per cui non abbiamo bisogno di impegnarci: già lo stiamo facendo», spiegando poi che tra i metodi valutati più idonei a contrastarlo ci sarebbe l’utilizzo della “Phoenix Dactyliferaa”, una tipologia di palma che non rientra nei “gusti” dell’insetto, specie più robusta e resistente che verrà già trattata in crescita e non dovrebbe subire l’aggressione.

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«Tra le zona di intervento previste nel progetto pilota ci sono Villa Pallavacini, piazza Ponchielli, i giardini Peragallo, Villa Imperiale, viale delle Palme, i parchi di Nervi, via Teano e via Gianelli», ha detto Fanghella, ricordando le difficoltà a intervenire in giardine aree verdi private dove il Comune non ha competenza. Se il piano dovesse avere riscontro positivo, lo stesso metodo - sostituzione e trattamento in crescita - dovrebbe venire esteso a tutta la città.

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