Cronaca Piazza Piccapietra

Harleyista invalido trovato con tre chili e mezzo di droga

I carabinieri hanno arrestato in centro storico a Genova un 63enne, condannato a 7 anni e 10 mesi di carcere per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti

Il 22 dicembre 2014, a Genova e Cairo Montenotte (SV), sono stati arrestati dai carabinieri della Sezione Catturandi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Genova, un 63enne e un 46enne, il primo su ordine di esecuzione emesso Procura della Repubblica di Genova, dovendo scontare la pena di 7 anni, 10 mesi e giorni 3 di reclusione, mentre il secondo per un provvedimento di cumulo pene emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Genova per la pena di 6 anni, 11 mesi e 22 giorni di reclusione, entrambi per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Per il 63enne è divenuta definitiva la condanna per l'arresto avvenuto nel 2011 quando al termine di un servizio antidroga, effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Genova San Martino, è stato fermato all'interno di un garage, nella zona di Piccapietra, ove all'interno sono stati sequestrati 3,5 chili di hashish e una pistola colt 38 special con matricola abrasa completa di munizioni, il tutto nascosto in due nicchie coperte da piastrelle e una di esse anche da un termosifone amovibile.

Nel corso degli accertamenti è stato accertato che il pusher era stato dichiarato un invalido civile e per questo riceveva una pensione che molto probabilmente non era sufficiente al sostentamento del suo tenore di vita, vista l'intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti documentata durante le indagini a suo carico.

Inoltre sebbene allo stesso fosse stata ritirata la patente di guida sono state trovate all'interno del garage due moto Harley Davidson del valore di 50 milae euro. Risulta infatti che il 63enne era stato in passato iscritto a un club di harleysti dal quale però è stato espulso visto che più volte è stato trovato alla guida delle suo moto ubriaco.

Anche per il 46enne è diventata definitiva la condanna a seguito dell'arresto nell'ambito dell'indagine antidroga denominata 'Piazza Pulita', condotta nel anno 2006 dai Carabinieri del Comando Provinciale di Savona.

Nel corso dell'operazione vennero arrestate 15 persone e altre 7 deferite in stato di libertà, nonché sequestrati 1 chilo e 700 grammi di eroina e 5 chili di hashish e 6 mila euro in denaro contante.

Nell'occasione i militari dell'Arma sono riusciti a smantellare uno dei principali cartelli criminali dediti al traffico di droga sulla piazza savonese, che grazie ai capi dell'organizzazione (il 46enne e il fratello) avevano creato dei canali di rifornimento di stupefacente sia a Genova che a Torino, per il successivo “smercio” sulla piazza di Savona e provincia.

Il 63enne è stato arrestato presso la propria abitazione del centro storico e associato presso la Casa Circondariale di Marassi, mentre il 46enne è stato rintracciato presso la comunità 'La Loppa' di Cairo Montenotte e dopo le formalità di rito presso il locale Comando Compagnia associato alla casa circondariale di Savona.

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