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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Chiavari

Possibile svolta nel delitto Nada Cella: "Trovate tracce di sangue sul motorino dell'indagata"

Per martedì 16 è stato convocato un accertamento in contraddittorio per ripetere l’esame alle luci forensi

Ci sarebbero delle tracce di sangue sul motorino di Anna Maria Cecere, indagata per l'omicidio di Nada Cella avvenuto 25 anni fa. È quanto trapela dall'inchiesta riaperta dalla Squadra Mobile di Genova lo scorso aprile grazie alla criminologa Antonella Pesce Delfino.

Proprio secondo l'audio di una testimone anonima dell'epoca, diffuso dalla Squadra Mobile nel tentativo di rintracciare la donna, la Cecere sarebbe stata vista vicino allo studio del commercialista Soracco a Chiavari, la stessa mattina, il 6 maggio 1996, in cui si consumò il delitto. La testimone nel file dice di averla vista "sporca e di aver infilato tutto nel motorino". 

Il mezzo ancora di proprietà della Cecere, dopo un quarto di secolo, era stato sequestrato, sempre stando a quanto finora trapelato, la scorsa primavera dalla polizia scientifica che, a seguito di esami alle luci forensi, avrebbe trovato tracce di natura ematica nel vano porta oggetti del motorino.

Per questo la Procura ha convocato per martedì 16  novembre a Boves (Cuneo), dove è custodito il motorino, un accertamento in contraddittorio per ripetere l’esame e in caso di riscontro positivo procedere con l'estrazione del dna e il confronto con quello di Nada. 

L'avvocata della mamma di Nada e la criminologa Pesce Delfino, sentite subito dopo aver appreso la notizia, dicono di aspettare martedì con il fiato sospeso: "Non siamo mai state così vicine alla verità".

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