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Mercato del pesce, Tursi modifica l'accesso a Ca' de Pitta. Ma non basta

Tra le soluzioni pensate dal Comune per andare incontro alle richieste degli operatori, l'apertura riservata ai mezzi pesanti dei grossisti del varco di piazzale Bligny. Ma le criticità restano

Arriva una vittoria per gli operatori del mercato del pesce dopo una settimana di braccio di ferro con il Comune sul contestato trasferimento negli spazi di Ca’ de Pitta, in Valbisagno: al termine dell’incontro convocato in mattinata a Tursi è stata annunciato il transito obbligatorio dei mezzi pesanti - autotreni e autoarticolati dei grossisti - dal varco di piazzale Bligny, provvedimento che dovrebbe alleggerire il traffico su lungobisagno Dalmazia facilitando ai furgoni e ai veicoli più piccoli dei dettaglianti l’accesso e la sosta al mercato. 

«La direzione mobilità ha disposto che i mezzi pesanti diretti ad approvvigionare il mercato ittico nella nuova struttura possano transitare, in entrata e in uscita, attraverso il varco di piazzale Bligny - confermano da  Tursi - All’interno del compendio, dunque, non potranno circolare autoarticolati e autotreni e la manovra di accosto di tali mezzi alla bocca di carico posta sul lato del piazzale del mercato sarà consentita esclusivamente tramite l’accesso di piazzale Bligny». Non solo: negli spazi del mercato, dove i mezzi non potranno circolare a più di 10 km orari, sono stati ricavati altri parcheggi, saliti a 80 per i dettaglianti, e presto dovrebbero aggiungersene altri 20 nell’area vicina e 60 in quella dell’ex canile.

La mobilità e i parcheggi si erano rivelati da subito i talloni d’Achille della nuova sede del mercato: lo scorso martedì, primo giorno di apertura, decine di furgoni erano rimasti incolonnati lungo via Adamoli, impossibilitati a entrare e a sostare per la mancanza di parcheggi, e alla fine i dettaglianti avevano deciso di non partecipare all’asta e di rimanere fuori in segno di protesta. Era quindi iniziata una delicata trattativa con il Comune, non soltanto per chiedere più spazi per camion e furgoni, ma anche per ottenere l’apertura del varco di piazzale Bligny, che il Consorzio Ca’ de Pitta aveva riservato esclusivamente al mercato della carne.

Saltato dunque lo “stress test” sul campo fissato proprio per oggi, in concomitanza con un consiglio Comunale particolarmente teso per il voto sulla delibera di fusione Amiu-Iren, arriva una prima apertura da parte dalla giunta Doria, promotrice del trasferimento del mercato da Cavour alla Valbisagno, anche se restano ancora alcune criticità che verranno affrontate in un nuovo incontro fissato per giovedì. Sino ad allora, il mercaro di Ca' de Pitta resterà aperto, ma vuoto, e le pescherie continueranno a rifornirsi direttamente dai magazzini dei grossisti.

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