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Scontri dopo il derby, un altro arresto

Dopo il genovese di 44, fermato domenica, la polizia ha arrestato un altro tifoso, questa volta di 40 anni, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, rissa con feriti e lancio di materiale pericoloso

La polizia ha arrestato due persone coinvolte negli scontri avvenuti al termine dell'incontro di calcio Sampdoria-Genoa di domenica 8 maggio.

Si tratta di un genovese di 44 anni, arrestato domenica sera in flagranza dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lancio di materiale pericoloso, e di un genovese di 40 anni con precedenti di polizia, arrestato lunedì sera presso la propria abitazione in flagranza differita per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, rissa con feriti e lancio di materiale pericoloso.

Il primo, arrestato mentre armato di una bottiglia fronteggiava operatori della polizia, è stato processato ieri per direttissima e sottoposto all'obbligo di dimora.

Il secondo è stato riconosciuto nei filmati realizzati dalla polizia scientifica mentre, impugnando una cintura, aggredisce le forze dell'ordine e i tifosi avversari, partecipando attivamente agli scontri. Anch'esso sarà processato questa mattina per direttissima.

A entrambi, già sottoposti in passato a daspo, verrà notificato un nuovo provvedimento di divieto di accesso a manifestazioni sportive.

Sono in corso accertamenti per l'identificazione di altre persone coinvolte negli scontri.

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