Dl Genova oggi alla Camera, Mattarella: «Abbiamo un debito con la città»

Il testo del documento, modificato con una serie di emendamenti, approda oggi a Montecitorio. Fiduciosi Bucci e Toti: «Parecchi miglioramenti, lavoreremo bene»

Dopo il via libera della commissioni Ambiente e Trasporti, il decreto Genova approda alla Camera: l’esame del testo (e dei 600 emendamenti) è partito in mattinata, dopo la conferma (così come stabilito da un nuovo emendamento all’articolo 1 presentato da M5s e Lega) del fatto che il commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci, dovrà rispettare le norme del codice antimafia nelle varie fasi, dalla demolizione alla progettazione e ricostruzione del ponte Morandi. 

Mattarella: «Obbligo di intervenire rapidamente»

La conversione del decreto in legge rappresenta un nodo fondamentale per la città, che attende il via libera per iniziare i lavori di demolizione di quanto resta del Morandi e avere così tempi più precisi sulla ricostruzione. Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato la necessità di intervenire il prima possibile: « Il debito che abbiamo verso Genova è di sostenerla, di aiutarla a ricostruire rapidamente - ha detto nel corso di un incontro a Rimini con i rappresentanti dell’Anci, l’associazione che riunisce i Comuni italiani, ricordando «l’assurda, inaccettabile tragedia del ponte Morandi».

«Con il suo prezzo tremendo di vite umane, di sofferenza, di privazioni e di disagi - ha proseguito Mattarella - ha mostrato ancora una volta la solidarietà dei genovesi e quanto sia stata intensa la vicinanza degli italiani. Questo è il nostro paese. Con la sua cultura, le sue diversità, i suoi limiti, i suoi slanci straordinari».

Bucci e Toti fiduciosi: «Il decreto è stato migliorato»

Ad attendere l’esito della discussione, oltre ai genovesi, anche il commissario per l’Emergenza e governatore ligure, Giovanni Toti, e il sindaco e commissario per la ricostruzione Marco Bucci, che sul decreto (e l’incontro avuto con Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione) ha detto che «abbiamo lavorato bene: se tutte le modifiche proposte saranno approvate, avremo una legge forte, con cui si potrà lavorare».

«Rispetto al testo originale abbiamo una serie di modifiche che mi auguro verranno approvate - ha detto Bucci - Ho partecipato alla stesura e, tra aiuti alle imprese e porto, agli sfollati, al sistema di infrastrutture, parliamo di qualche centinaio di milioni in più».

Anche Toti ha confermato che «il Decreto Genova è stato migliorato», spiegando a Rtl 102.5. che «per il decreto è cambiato l’approccio verso la ricostruzione, è meno ideologico e si punta alla concretezza. Penso che il commissario Bucci potrà lavorare: sono aumentati gli stanziamenti, ci sono soldi per gli sfollati, per le imprese, per il porto. Si punta alla ricostruzione, c’è stato lavoro di collaborazione tra istituzioni locali e governo molto più proficuo, inizialmente forse c’era la fretta, una certa inesperienza del governo, ora va meglio».

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