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Venerdì, 26 Aprile 2024
Cronaca

Coronavirus, nuova riunione: «Nessun allarme per la popolazione ligure»

La più importante raccomandazione riguarda chi ha soggiornato in Cina negli ultimi 14 giorni e che presenta febbre superiore a 38°, accompagnata da sintomi respiratori, deve rimanere a casa e contattare il Nue 112

Mercoledì 29 gennaio si è riunita in Alisa la task force regionale per un aggiornamento sull'evoluzione del quadro epidemiologico relativo all'infezione da nuovo coronavirus (2019-nCov), alla luce delle nuove indicazioni ministeriali.

Il sistema sanitario regionale è operativo per seguire in modo appropriato l'evoluzione della situazione: non ci sono, ad oggi, motivi di allarme per la popolazione ligure in quanto il sistema è monitorato e sotto controllo. Nella riunione tecnica di oggi sono stati aggiornati, in particolare, la definizione di caso da sottoporre a sorveglianza e aggiornato il percorso che prevede come riferimento, per l'età pediatrica, l'Istituto Giannina Gaslini.

La più importante raccomandazione emersa riguarda l'identificazione di caso: chi ha soggiornato in Cina negli ultimi 14 giorni e che presenta febbre superiore a 38°, accompagnata da sintomi respiratori, deve rimanere a casa e contattare il Nue 112, dal quale riceverà le indicazioni e il supporto necessario.

«Ringrazio la task force ligure per l'impegno e la professionalità con cui sta predisponendo tutte le azioni utili per far fronte in modo efficace alla situazione - sottolinea Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria. Nei prossimi giorni sono previste ulteriori riunioni tecniche di aggiornamento e incontri dedicati con i medici di Medicina generale».

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