Coronavirus, 36 ragazzi di Levanto in isolamento dopo gita a Codogno

Si tratta dei giovani sbandieratori del gruppo storico "Borgo e Valle città di Levanto", che lo scorso 16 febbraio hanno partecipato a un evento a Codogno, focolaio dell'epidemia in Lombardia

Dopo i casi di Sanremo, Diano Marina e Genova, anche nello spezzino iniziano i primi provvedimenti legati all'epidemia di coronavirus.  

Un gruppo di 36 giovani sbandieratori appartenenti al “Gruppo storico borgo e valle città di Levanto”, cittadina vicino alle Cinque Terre, sono stati infatti invitati a rimanere in isolamento volontario insieme con i loro 8 accompagnatori, residenti nell’area di Levanto, per avere partecipato lo scorso 16 febbraio a una manifestazione cittadina a Codogno.

Coronavirus, guardia alta anche in Liguria: la Regione attiva sindaci e medici di famiglia

Codogno, com'è ormai noto, è la cittadina del lodigiano in cui è residente il 38enne milanese contagiato, ricoverato in gravi condizioni in Terapia Intensiva. 

I ragazzi e gli 8 accompagnatori resteranno dunque nelle loro case per i prossimi giorni a titolo precauzionale, e saranno prese in carico dal Dipartimento di prevenzione della Asl 5. Nessuno di loro è stato sottoposto al test per il coronavirus, poiché nessuno presenta sintomi sospetti.

Smentita seccamente dall'assessore alla Sanità, Sonia Viale, la notizia che il Comune di Levanto sia da isolare con quelli lombardi e veneti in cui si sono registrati i casi di coronavirus accertati, indicati invece dal Ministero della Salute.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«È assolutamente falso - ha detto Viale - si tratta di persone che non hanno alcun sintomo. È solo una precauzione visto che la popolazione aveva manifestato preoccupazioni al sindaco. Per prudenza si è deciso di accompagnarli in isolamento fiduciario. È un segnale di attenzione ben accolto dall’amministratore locale, pur senza creare allarme. Non c’è alcun segnale tale da far evidenziare situazioni critiche».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Genoa, cinque nuovi acquisti per Maran

  • Violenza sessuale in ospedale, ausiliario approfitta di una paziente in anestesia

  • Coronavirus, caso positivo al Liceti di Rapallo, classe in quarantena

  • 'Boom' di accessi ai pronto soccorso, ambulanze ferme al Galliera

  • Covid-19, Bassetti: «Con questo virus conviveremo per i prossimi anni»

  • Coronavirus: aumento di casi nel centro storico di Genova, ma nessun cluster

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento