Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Cogoleto ex Stoppani, Piredda: "Servono nuovi stanziamenti"

Mentre la sentenza per il ricorso presentato da un ex lavoratrice è stata rimandata, le operazioni di bonifica dell'area proseguono a rilento: "La situazione è desolante", ha detto il consigliere regionale Maruska Piredda

Ieri il consigliere regionale Maruska Piredda ha partecipato, insieme ai colleghi della IV commissione Attività produttive della Regione, al sopralluogo del sito Stoppani. "Lo stato di avanzamento delle operazioni di bonifica è desolante – dice Piredda – molto è stato fatto, ma molto ancora rimane da fare. Grazie al nuovo impianto, la situazione ambientale è monitorata costantemente. Purtroppo, ancora si lavora per tamponare l'emergenza, cioè evitare fuoriuscite di cromoesavalente".

Sono stati spesi già 40 milioni di euro per bonificare e mettere in sicurezza l'area, ma servono altri finanziamenti. "Servono certezze sull'arrivo di nuovi stanziamenti per la realizzazione del secondo impianto di trattamento delle acque di falda. Inoltre è necessario, per la definitiva messa in sicurezza, realizzare il barrieramento idraulico che potrà essere effettuato solo dopo aver demolito le strutture del vecchio manufatto industriale, operazione delicata e costosa".

Nel frattempo si è conclusa con un nulla di fatto l'udienza di mercoledì per il ricorso presentato da un'ex lavoratrice della Stoppani di Cogoleto al Tribunale di Genova. «In accordo con le parti – spiega Maruska Piredda, consigliere regionale dell'Idv e presidente dell'VIII commissione Pari opportunità in Regione – il giudice ha preso tempo per fare ulteriori approfondimenti e ha rinviato la sentenza al 14 dicembre».

Per gli 11 ex dipendenti a tempo determinato che da luglio sono a casa, quindi, non rimane che aspettare per vedere se un barlume di speranza si potrà ancora accendere nel proprio futuro occupazionale

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