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La pietra d'inciampo della Galleria Mazzini

La pietra d'inciampo della Galleria Mazzini

Giorno della Memoria, le pietre d'inciampo a Genova e in Liguria: dove trovarle

Un'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig per conservare, nelle città europee, una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti

Oggi, mercoledì 27 gennaio, è il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata per commemorare le vittime dell'Olocausto. E forse non tutti lo sanno, ma anche in Liguria e a Genova sono presenti numerose "pietre d'inciampo", ecco cosa sono e dove trovarle

Cosa sono le pietre d'inciampo

Le pietre d'inciampo sono un'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig per conservare, nelle città europee, una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. 

In pratica si tratta di piccole installazioni, mattonelle della pavimentazione ricoperte da una piastra di ottone, posti davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni.

Le pietre d'inciampo - in tedesco Stolpersteine - sono state collocate in 26 paesi europei tra cui l'Italia.

Pietre d'inciampo a Genova: dove trovarle

Genova accoglie 4 pietre d'inciampo, posizionate a partire dal gennaio 2012 di fronte alle abitazioni delle vittime di deportazioni.

Via Carlo Barabino 26 - In memoria di Ercole De Angelis, nato nel 1882 e catturato il 2 ottobre 1944, deportato a Flossenburg e assassinato il 18 aprile 1945.

Via Roma 1 - In memoria di Giorgio Labò, nato nel 1895, entrato a far parte della Resistenza, tradito da Giovanni Amidei, catturato dalle SS tedesche e fucilato a Roma il 7 marzo 1944 dopo essere stato torturato senza mai rivelare nulla; a Labò è stata conferita la Medaglia d'oro al valor militare. 

Galleria Mazzini - Qui non abitava ma venne arrestato il 3 novembre 1943 Reuven Riccardo Pacifici, rabbino capo di Genova, nato nel 1904, assassinato l'11 dicembre 1943 ad Auschwitz.

Corso Monte Grappa 37 - In memoria di Italo Vitale, nato nel 1886, morto nel campo di concentramento di Auschwitz.

Pietre d'Inciampo in Liguria: dove sono

Oltre al capoluogo di cui abbiamo appena parlato, sono presenti pietre d'inciampo anche in altri comuni della Liguria, posizionate davanti alle abitazioni di persone deportate nei lager, ecco dove:

Ronco Scrivia

Via Filippo Corridoni - In memoria di Giovanni Carminati, nato nel 1916, arrestato e deportato a Gusen, dove venne assassinato il 29 gennaio 1945.

Finale Ligure

Via Colombo 9 - Qui abitava Antonio Arnaldi, nato nel 1925, arrestato nel 1944 e deportato a Mauthausen. Venne liberato un anno dopo e riuscì a tornare in patria. Morì nel 2015.

Via Pertica 16 - Qui abitavano i fratelli Giovanni e Italo Frattini, nati nel 1917 e nel 1914 e arrestati nel 1944. Deportati a Mauthausen, Giovanni venne liberato nel maggio 1945, mentre Italo venne assassinato il 30 luglio 1944.

Vico Serra 2 - In memoria di Goffredo Scacciotti, nato nel 1894 e arrestato nel 1944. Deportato a Mauthausen, venne assassinato il 4 dicembre 1944.

Imperia

A Imperia sono in fase di ultimazione le installazioni di 19 pietre d'inciampo in memoria di altrettanti cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti.

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