Giovedì, 23 Settembre 2021
Costume e società

Libri in prestito a domicilio, il nuovo servizio del Comune: a chi è rivolto, come attivarlo

Il progetto è dedicato a chi si trova in quarantena o in isolamento e per i cittadini con disabilità o che hanno più di 70 anni

Libri a domicilio per rimanere sempre in compagnia della cultura: è il servizio che avvieranno dal 9 aprile il Comune di Genova, la Biblioteca Berio e le Biblioteche dei Municipi, Agenzia per la famiglia e Protezione Civile con Misericordie Genova. Il progetto è dedicato a chi si trova in quarantena o in isolamento e per i cittadini con disabilità o che hanno più di 70 anni.

Come funziona

Dal 9 aprile tutti i mercoledì e venerdì mattina dalle 9 alle 13 al numero verde di Agenzia per la famiglia 800.098725 i bibliotecari riceveranno le richieste di prestito dei libri che verranno consegnati a domicilio la settimana successiva da parte della Protezione Civile con i volontari di Misericordie Genova.

Potranno essere richiesti fino a 5 libri che verranno ritirati sempre a domicilio a cura della Protezione Civile entro 30 giorni.

Finora a Genova non esisteva la consegna a domicilio dei libri delle biblioteche civiche: il nuovo servizio nasce come sviluppo di un’altra attività lanciata durante i mesi della pandemia dall’Agenzia per la famiglia in collaborazione con le biblioteche genovesi, ossia la lettura al telefono del venerdì pomeriggio di storie, leggende e favole di Genova e della Liguria dedicate in particolar modo a anziani e bambini.

Nuovi canali per la cultura

«Il sistema delle biblioteche genovesi è sempre più inclusivo e davvero alla portata del cittadino e dei suoi bisogni. La pandemia ci ha mostrato la necessità di sviluppare nuovi canali per raggiungere tutti e la cultura è tra i settori che più di altri ne stanno usufruendo» dicono l’assessore alle politiche culturali Barbara Grosso e l’assessore alla famiglia e relativi diritti Lorenza Rosso.

«Il volontariato di Protezione civile si mette a disposizione come sempre di chi è in difficoltà per colpa della pandemia – spiega il consigliere delegato Sergio Gambino –. Oltre alla nuova iniziativa della consegna dei libri, i volontari della protezione civile sono stati molto presenti e attivi nel cercare di aiutare i genovesi in questo anno così complicato. Nel 2020 le ore di volontariato della protezione civile, quasi 40 mila, sono quasi raddoppiate rispetto agli anni precedenti».

«Sono felice di questa iniziativa che nasce dalla preziosa collaborazione tra Agenzia per la famiglia, Biblioteche e Protezione Civile con Misericordie Genova. È un bel regalo per le famiglie che vivono un momento di difficoltà e per chi è più fragile e può avere bisogno di utili strumenti per combattere la solitudine», dichiara Simonetta Saveri Responsabile di Agenzia per la famiglia Comune di Genova.

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