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Balestrieri genovesi in un affresco di Lazzaro Tavarone nel Palazzo Cattaneo-Adorno di Genova

Balestrieri genovesi in un affresco di Lazzaro Tavarone nel Palazzo Cattaneo-Adorno di Genova

Chi erano i balestrieri genovesi (a cui è stata dedicata anche una via)?

Abili e molto richiesti, erano alle dipendenze della Repubblica di Genova e solo quest'ultima poteva eventualmente autorizzarne l'impiego al di fuori dei propri confini

A Genova, vicino a corso Monte Grappa, c'è passo dei Balestrieri Genovesi. Ma chi erano queste figure a cui è stato dedicato il passo che collega due parti della via e salita Superiore ai Terrapieni?

I balestrieri genovesi erano in realtà un corpo scelto famoso non solo a Genova, ma tra i più celebri del Medioevo (la loro regolamentazione risale al XII secolo): erano stimati, e venivano schierati in battaglia da molti eserciti.

I balistai della Repubblica costruivano la tipica balestra che poteva essere impiegata con successo sia sulla terra, durante gli assedi e in battaglie campali, e anche sulle navi. I balestrieri erano diventati un'eccellenza ligure, e venivano reclutati da ogni parte della regione, e allenati in special modo a Genova, dove imparavano a maneggiare quest'arma e a conoscerne i segreti.

Ma attenzione, non erano propriamente mercenari, anche se erano molto richiesti: i balestrieri erano sempre alle dipendenze della Repubblica di Genova e non potevano costituire compagnie di ventura prive di bandiera. Infatti solo il governo della città poteva autorizzare l'impiego di queste truppe fuori dai confini della Repubblica di Genova, ed era la repubblica che incassava il denaro derivato dal loro "noleggio".

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