"L’angelo custode e le anime purganti" di Magnasco: un restauro per San Teodoro

Mercoledì 30 novembre, alle ore 16.30, si terrà presso la Sala Fieschi del Museo Diocesano la presentazione del dipinto di Stefano Magnasco raffigurante L'Angelo Custode e le Anime purganti, proveniente dalla chiesa di San Teodoro.

Il dipinto è stato restaurato a cura del Laboratorio di Restauro della Regione Liguria, sotto la direzione di Gianluca Zanelli (Soprintendenza Belle Arti e Paesggio della Città metropolitana di Genova e delle province di Imperia, La Spezia e Savona). Si è trattato del recupero e della riscoperta della straordinaria qualità artistica e cromatica di un'opera particolarmente significativa all'interno del percorso artistico di Stefano Magnasco. Dall'esame delle fonti edite e sulla base degli studi condotti fino ad oggi per ricostruire la parabola pittorica dell'artista, l'opera gli è stata commissionata e realizzata nei pieni anni Sessanta del Seicento, al suo rientro dal soggiorno romano. Citata già dalle principali fonti periegetiche antiche, il dipinto colpì l'attenzione degli eruditi, e di Federico Alizeri in particolare, per quel suo distaccarsi dalla produzione più tipica dell'artista, avvicinata, come da tradizione, a quella di Valerio Castello del quale fu ritenuto, per lungo tempo, uno dei più qualificati imitatori e "discepoli". Destinata all'antica chiesa di San Teodoro, poi demolita in pieno XIX secolo per il tracciato della strada litoranea - l'odierna via Buozzi - la pala d'altare fu inserita all'interno della nuova chiesa, ricostruita in forme neogotiche nella posizione attuale.

Al momento dell'intervento di restauro, la pala presentava condizioni conservative particolarmente critiche, con una superficie pittorica connotata da un ingiallimento della vernice che non permetteva la percezione dei raffinati valori cromatici e della composizione pittorica; oltre a questo, una spessa cornice aveva provveduto all'occultamento di brani pittorici e dettagli della composizione. L'intervento di restauro ha così permesso di recuperare appieno la raffinatissima gamma pittorica utilizzata dall'artista, con un linguaggio che risente dell'influenza correggesca, e arricchito da dettagli particolarmente preziosi, come la spilla-gioiello che ferma la veste dell'Angelo o l'eleganza dei calzari. I sontuosi toni rosati e acidamente verdi, gli articolati passaggi lumistici nella definizione delle Anime purganti e delle ali della creatura celeste si sposano ad una definizione plastica di grande solidità, che rende questa pala un caposaldo significativo della produzione del Magnasco, già indagata criticamente da Anna Orlando. Il soggetto dell'Angelo custode era particolarmente diffuso nella produzione pittorica della seconda metà del Seicento, e rispondeva alla promozione del culto avviato già in epoca post tridentina quando si sottolineava il ruolo dell'Angelo come intermediario e come protettore in vita e in morte dell'esistenza terrena. L'opera, presentata al Museo Diocesano, rimarrà esposta fino al 19 dicembre 2016, quando sarà poi restituita alla chiesa di San Teodoro e ricollocata nella cappella originaria.

Quest'operazione, frutto di una collaborazione fruttuosa e da lungo tempo istituita tra Soprintendenza, Regione Liguria, Curia Arcivescovile e Museo, dimostra come sia possibile collaborare tra istituzioni per restaurare, valorizzare e rendere fruibile alcuni tasselli particolarmente significativi del nostro patrimonio artistico diocesano. Per l'occasione, è stato edito un catalogo della presentazione (Sagep Editore) a cura di Maria Teresa Orengo e Gianluca Zanelli, contenente gli esiti dell'indagine storico critica sull'opera, un approfondimento sull'iconografia dell'Angelo custode e la sua diffusione nella pittura seicentesca, e gli esiti dell'intervento di restauro.

Interverranno

Vincenzo Tiné
Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona

Ilaria Cavo
Assessore alla Cultura Regione Liguria

Padre Mauro De Gioia
Direttore Ufficio Beni Culturali - Arcidiocesi di Genova

Padre Omar Mazzega
Parroco della Chiesa di San Teodoro

Paola Martini
Conservatore Museo Diocesano

Gianluca Zanelli
Conservatore Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

Elena Bolognesi, Ornella Viano, Maria Cristina Zaninetta
Restauratrici Laboratorio Regionale di Restauro

Ingresso libero. Fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: biglietteria Museo Diocesano 0102475127 - info@museodiocesanogenova.it
www.museodiocesanogenova.it.
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