Turchino: nuovo tunnel verso la fine dei lavori

«Mancano solo trentacinque metri e poi lo scavo del nuovo tunnel del Turchino sarà completato» dice Piero Fossati, commissario della Provincia di Genova. Entro fine luglio la fine dei lavori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Ancora poche decine di metri di roccia e terra prima del traguardo. «Mancano solo trentacinque metri e poi lo scavo del nuovo tunnel del Turchino sarà completato» dice Piero Fossati e il commissario della Provincia di Genova, che ha visto iniziare l’opera da assessore alla viabilità della ex giunta Repetto, non nasconde la soddisfazione per l’andamento dei lavori «ripresi a pieno ritmo dopo una sofferta interruzione per trovare le migliori soluzioni tecniche a una serie di prescrizioni della Sovrintendenza sulle modalità di realizzazione del versante sotto la galleria».

Il nuovo tunnel, cofinanziato al 50% ciascuna dalla Regione e dalla Provincia (che ha curato anche progetto, appalti e direzione dei lavori) per un importo complessivo di 7,5 milioni, sostituirà la vecchia e stretta galleria, costruita nel 1872 - ormai inadeguata, percorribile solo a senso unico alternato con semafori e vietata ai mezzi pesanti - tra Mele e Masone sulla provinciale del Turchino.

Il nuovo collegamento, ormai quasi completato, sarà lungo 270 metri (250 scavati nel monte e venti artificiali all’imbocco sul lato di Mele), con una corsia per ogni senso di marcia larga  3,5 metri e sarà aperto anche ai Tir. Il cantiere lavora dentro e fuori dal tunnel: all’interno si continua a scavare, consolidando ogni tratto della volta con centine d’acciaio ricoperte da venti centimetri di calcestruzzo e si impermeabilizzano le pareti con strati di speciale tessuto sintetico ricoperti da teli in pvc saldati e tubazioni per il drenaggio delle acque. Fuori prende forma il tracciato dei duecento metri di nuova strada in variante che unirà la provinciale 456 al nuovo tunnel, realizzato a valle del precedente.

«Sono appena state posate e agganciate le travi in cemento armato – dice Piero Fossati – del piccolo viadotto con cui inizia la variante e i nostri tecnici confermano che tutti i lavori stanno procedendo secondo il programma. Se tutto continuerà come previsto, entro la fine di luglio pensiamo di poter salutare la fine dello scavo per la nuova galleria del Turchino».

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