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Ferito e abbandonato per 2 giorni, è morto il daino di Torriglia

L'animale, una femmina di 7 mesi, si era fratturato una zampa rimanendo bloccato nel greto di un torrente per quasi 40 ore. Gli unici a intervenire erano stati una guardia zoofila e i Vigili del fuoco. Ma era ormai tardi

Non ce l’ha fatta il piccolo daino che qualche giorno fa era finito nel greto di un fiume e, ferito, è rimasto abbandonato a se stesso per quasi due giorni in attesa che qualcuno si decidesse a intervenire: l’animale, una femmina di 7 mesi, è morto nonostante i tentativi di salvarlo da parte del veterinario che se n’era fatto carico.

Il daino era scivolato nel greto di un affluente del Trebbia, a Torriglia, e si era fratturato una zampa posteriore: le richieste di intervento erano state immediate, ma l’unica persona che era riuscita a intervenire tempestivamente era stato Gian Lorenzo Termanini, una guardia zoofila che per due giorni aveva tenuto sotto controllo la situazione tentando di rifocillare il cucciolo con acqua e frutta, insieme con i residenti, spiegando più volte l’impossibilità di soccorrerlo senza aiuti professionali.

Alla fine gli unici disposti a mettersi in moto per salvare il daino ferito sono stati i Vigili del fuoco di San Benigno, intervenuti dopo una sorta di “gioco al rimpallo” in cui né gli uomini della Forestale, impegnati altrove, né quelli della nuova Città Metropolitana (ex Provincia), in sciopero, si sono mossi.

L’animale era stato recuperato nel pomeriggio di venerdì - e dunque circa 40 ore dopo essere finito nel torrente - imbragato e portato d’urgenza alla Lav di Molassana, dove un veterinario è stato costretto a operarlo per amputare la zampa ferita. Purtroppo però l’infezione era già troppo estesa, e l’unica strada da percorrere è stata quella dell’abbattimento per evitargli ulteriore sofferenza. 

La polemica sul ritardo negli interventi, intanto, continua a infuriare: “Chi dobbiamo chiamare nel caso in cui ci imbattessimo in un animale ferito?”, è la domanda che si fanno in moltissimi, commossi e indignati dal destino del piccolo daino abbandonato.

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