menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sant’Eusebio, nella villa storica sorgono 10 alloggi popolari

Consegnati in mattinata agli inquilini, gli appartamenti sono stati ricavati dopo una completa ristrutturazione comprensiva di ultime tecnologie per il risparmio energetico

Sono stati consegnati lunedì mattina dal presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, e dall’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola, i 10 alloggi di proprietà di Arte Genova ricavati nel complesso storico di salita Mermi di Sant’Eusebio, che comprende una villa e la torre.

La consegna ai nuovi inquilini sancisce la completa riqualificazione di un immobile storico, risalente alla metà del ‘600,  che era stato inserito nel Piano di recupero urbanistico di Sant’Eusebio ed era destinato alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Gli appartamenti si trovano ai civici 1 e 2 di salita Mermi, hanno varie metrature dai 30 ai 50 metri quadrati e sono dotati delle più moderne tecnologie per il risparmio energetico, dall’impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda centralizzato ai serramenti coibentati. I dati relativi ai consumi, inoltre, potranno essere raccolti attraverso wi-fi, da remoto, senza richiedere ingressi e visite da parte di tecnici. 

Realizzate inoltre una zona parcheggio e un’area verde a disposizione del quartiere, testata dal municipio: il costo complessivo degli interventi è di 2,7 milioni di euro, di cui 2,5 milioni di fondi regionali.

«Parallelamente alla missione istituzionale di Arte, la Giunta ha voluto nei mesi scorsi dare avvio a un bando europeo per la progettazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica innovativi - ha spiegato l’assessore Scajola - costituiti da moduli abitativi con all’interno le soluzioni tecnologiche più avanzate, in grado di tenere conto della mutata domanda di alloggi popolari, per passare dalla casa come struttura, al servizio casa sulla base anche delle esperienze del Nord Europa».

«Dopo il recupero delle Ville di Cornigliano, questa è un nuovo intervento, molto importante - ha aggiunto Girolamo Cotena, l’amministratore unico di Arte Genova - per restituire alla comunità un immobile di pregio, risalente al ‘600, con una storia che meritava di non andare perduta».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Costume e società

Da dove deriva il nome del quartiere Marassi?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento