Cronaca

Guardia costiera, tracce di amianto sulla spiaggia di San Michele di Pagana

L'attività rientra nell'operazione "Onda Blu" per il contrasto agli illeciti ambientali. In Liguria contestati 10 reati ambientali, 25 le multe su 704 controlli sul territorio e il monitoraggio in mare di 79 unità mercantili

Dieci reati ambientali in un mese. È il bilancio dell'operazione "Onda Blu" eseguita dalla guardia costiera in Liguria lo scorso aprile. I controlli hanno interessato sia i traffici in mare, sia le attività svolte a terra e nei porti al fine di contrastare gli illeciti ambientali.  Settecentoquattro le ispezioni svolte in trenta giorni che hanno portato al sequestro di 1.600mq di aree destinate al deposito incontrollato di rifiuti e a monitorare 79 unità mercantili che navigavano in prossimità delle Aree Marine Protette presenti in Liguria.

Gli ambiti in cui i militari hanno operato sono stati: il contrasto degli scarichi idrici non autorizzati o non conformi alle normative vigenti e dello smaltimento illegale dei rifiuti che costituisce fonte di inquinamento diretto dell’ambiente, il traffico di rifiuti attraverso i porti sia nel caso siano destinati all’esportazione illegale, sia nei confronti delle spedizioni tra porti che hanno origine e termine all’interno del territorio nazionale, il monitoraggio per il contrasto delle violazioni dei limiti di navigazione posti dal decreto Clini-Passera in prossimità delle Aree Marine Protette.

Nell’area di competenza della Direzione marittima di Genova sono stati contestati 10 reati ambientali e rilevati 25 illeciti amministrativi nel corso di 704 controlli sul territorio e il monitoraggio in mare di 79 unità mercantili. Tra i risultati più rilevanti, all'interno del comune, il sequestro di un’area demaniale marittima di circa 1.250mq che è risultata occupata abusivamente da veicoli pesanti (furgoni, motrici e semirimorchi) tutti radiati dai pubblici registri e in condizioni di parziale abbandono. A seguito di accertamenti si è verificato che gli automezzi, privi delle necessarie targhe e assicurazioni per sostare in area aperta, erano destinati all’imbarco verso paesi extra comunitari in violazione delle norme per la vendita transfrontaliera e  il trasporto via mare;

Ancora, sull’arenile di San Michele nel comune di Rapallo, è stata riscontrata dai militari la presenza di residui di amianto a seguito di un controllo congiunto con i Carabinieri Forestali e Arpa Liguria. L’origine del materiale è in corso di accertamento (sotto il coordinamento della Procura di Genova). A salvaguardia della salute pubblica, è stata richiesta un’ordinanza sindacale di interdizione.

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