Salvo lo storico pastificio Moisello: «Prima la ristrutturazione, poi un nuovo progetto»

L'azienda minacciava di chiudere i battenti dopo quasi 200 anni a causa dei lavori per il Terzo Valico e la crisi legata al crollo del Morandi. Per i 7 dipendenti, però, sono arrivate buone notizie

Buone notizie per i dipendenti del pastificio Molino Moisello di Ceranesi: dopo l’incontro di mercoledì mattina in Regione, cui hanno partecipato anche i rappresentanti sindacali e dei lavoratori e l’assessore al Lavoro, Gianni Berrino, l’azienda ha annunciato l’intenzione di ritirare i licenziamenti per i 7 dipendenti dello stabilimento.

«È una bella notizia - conferma Michele D’Agostino, segretario regionale Uila Uil - l’azienda ha annunciato un nuovo progetto per riprendere l’attività produttiva dopo la ristrutturazione dello stabilimento. La produzione si fermerà per tre mesi e i lavoratori verranno messi i ferie, regolarmente pagate, in attesa di terminare i lavori per la demolizione del mulino e l’allargamento della strada, intervento necessario per il passaggio dei camion per il Terzo Valico. Abbiamo tre mesi di tempo per verificare che il nuovo progetto vada in porto e che vengano mantenute le promesse di ripresa dell’attività».

Salvo il pastificio Moisello: «L'azienda ha ritirato i licenziamenti» | Video

Prima dell’incontro, i 7 dipendenti del pastificio hanno organizzato un presidio davanti alla sede della Regione, in piazza De Ferrari: «Lavoro alla Moisello da 15 anni - spiega Fabiano De Barbieri - Speravamo in un esito positivo di questo incontro, e siamo molto contenti di quanto abbiamo sentito. Ora speriamo che le promesse vengano mantenute».

A mettere in crisi l’azienda, diversi elementi: in primis i lavori per la realizzazione del Terzo Valico a incombere fisicamente sull’edificio, e poi la crisi legata al crollo del ponte Morandi. A salvare la produzione, e i dipendenti, potrebbero pensare anche potenziali nuovi soci che hanno annunciato l’intenzione di entrare a far parte del progetto: «Il mulino non ci sarà più, ma si manterrà l’attività produttiva del pastificio», conferma D’Agostino, che ha assicurato l’intenzione di seguire da vicino la vertenza. 

Se le promesse verranno mantenute, la città sarà riuscita a preservare un vero e proprio pezzo della sua storia: il pastificio Molino Moisello è da sempre un punto di riferimento in Valpolcevera, e sono ormai quasi 200 anni che è in attività. A oggi restano pochi dipendenti -  5 addetti alla produzione e due addette all’amministrazione - che hanno però da subito dato battaglia perché l'azienda non entrasse nell'elenco di quelle che negli ultimi mesi si sono viste costrette a chiudere i battenti, non ultima la  Giugiaro.

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