Cronaca Marassi / Via Marassi

Rapine nei portoni, il passo falso del "cobra": forse ripreso dalle telecamere

Possibile svolta nelle indagini sul bandito che si apposta negli androni dei palazzi per aggredire i pensionati di rientro a casa: tutto merito di una vittima che si è ribellata

Potrebbe essere proprio il primo colpo messo a segno a incastrare il cosiddetto ‘cobra dei portoni’, il bandito che nell’ultimo mese è diventato lo spauracchio dei pensionati appostandosi negli androni dei palazzi per poi aggredirli a sorpresa e rapinarli.

L’episodio risale a un mese fa, e non era mai stato denunciato: vittima un anziano sorpreso nel portone di un palazzo di via Marassi da un uomo che dopo averlo spinto nell’ascensore lo ha minacciato con un coltello intimandogli di consegnare portafoglio e altri averi. In quel caso però, forse perché si trattava della prima “prova”, il colpo non era andato a segno perché il pensionato si era ribellato, riuscendo a mettere in fuga l’aggressore. Che si era rapidamente dileguato, ma commettendo forse un passo falso: il portone di quel palazzo di Marassi si trova a pochi metri della centrale della polizia Municipale, controllata da telecamere che potrebbero averlo ripreso mentre si dava alla fuga.

Proprio le riprese delle telecamere potrebbero segnare un punto di svolta in un’indagine che prosegue ormai da settimane, finalizzate a individuare un uomo che ha messo a segno decine di colpi e che secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti sarebbe “alto, muscoloso, e probabilmente di origini extracomunitarie”. A oggi pochi i quartieri risparmiati: il cobra è entrato in azione in Valbisagno, a Marassi, Rivarolo, Sestri Ponente, ma anche a Castelletto, Bolzaneto e Lagaccio. Un’escalation di colpi che, se le riprese rivelassero utili alle indagini, potrebbe finalmente arrivare a un arresto.

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