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Siringhe in spiaggia, sale l’allarme: ancora un episodio nel Tigullio

Dopo Sestri Levante, Chiavari e Sturla è il turno di Lavagna, dove alcuni bagnanti hanno provveduto a gettare via il pericoloso ago prima che i bimbi che giocavano poco distante potessero farne le spese

Sale l’allarme nel Tigullio dopo l’ennesimo ritrovamento di siringhe usate sulle spiagge: dopo Sestri Levante, Chiavari e Recco nel weekend è stato il turno di Lavagna, dove alcuni bagnanti hanno deciso di intervenire autonomamente per rimuovere dall’arenile il pericoloso ago.

Un’iniziativa nata spontaneamente, per evitare che i bimbi che giocavano a pochi passi di distanza potessero inavvertitamente pungersi come successo a Sestri Levante qualche settimana fa, dove una bimba di 7 anni in spiaggia con la mamma nei pressi di Portobello è dovuta correre al pronto soccorso vivendo ore di ansia e paura. E adesso che i ritrovamenti si moltiplicano, soprattutto nei weekend, il passaparola corre su Facebook, in questo caso per il gruppo ‘Lavagna oltre il mugugno’, dove uno dei membri, lo stesso che ha provveduto a gettare la pericolosa siringa “con ago e senza cappuccio”, ha sottolineato di avere «segnalato il ritrovamento al sindaco: mi auguro che vengano prese tutte le contromisure necessarie. I casi nel Tigullio cominciano ad essere troppi ed oggi a Lavagna si è sfiorato un altro incidente».

Si tratta dunque dell’ennesimo episodio nel giro di poche settimane: oltre a Sestri, Recco e Chiavari, lo scorso sabato una siringa era stata ritrovata anche sulla spiaggia di Sturla, sul lato destro del torrente.

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