Gaslini, il manager Renato Botti nominato direttore generale

Il presidente Edoardo Garrone e tutti i consiglieri hanno espresso il proprio ringraziamento a Paolo Petralia, per l’attività svolta durante i dieci anni dei suoi due mandati

Il direttore uscente, Paolo Petralia

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Giannina Gaslini presieduto dal dottor Edoardo Garrone, riunito venerdì 13 novembre 2020 in modalità a distanza, in considerazione delle norme di prevenzione dovute alla situazione di emergenza epidemiologica, ha nominato il dottor Renato Botti direttore generale dell'Istituto Gaslini con un incarico quinquennale, a partire dal giorno 1 gennaio 2021.

Il dottor Renato Botti, nato il 30/12/1957 a Caracas, è in possesso di spiccate qualità manageriali, comprovate da pregresse esperienze professionali maturate nell'organizzazione sanitaria regionale e nazionale, in ruoli direzionali di vertice presso ospedali pubblici e privati. Professionista in grado di garantire il rilancio dell'attività dell'Istituto, sia nell'ambito dell'assistenza sia della ricerca, Renato Botti è attualmente direttore della direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, avendo già ricoperto precedentemente lo stesso ruolo presso la Regione Piemonte e la Regione Lombardia.

La sua lunga e profonda esperienza in sanità l’ha portato a rivestire il ruolo di direttore generale della Programmazione Sanitaria presso il Ministero della Salute, e quello di sub commissario ad acta del Governo alla Sanità della Regione Lazio.

Il dottor Botti ha ricoperto importanti cariche al vertice di strutture ospedaliere quali: Direttore Generale della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor di Milano, Segretario Generale dell’Ente Provincia Lombardo-Veneta dell’Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli S. Giovanni di Dio e Presidente del Collegio Commissariale delle II.PPA.B. ex E.C.A. di Milano.

Il presidente Edoardo Garrone e tutti i consiglieri hanno espresso il proprio ringraziamento a Paolo Petralia, per l’attività svolta durante i dieci anni dei suoi due mandati quale Direttore Generale dell’Istituto. In seguito il consiglio ha proseguito la seduta con l’esame e la seguente approvazione del bilancio dell’esercizio 2019, e l’analisi e successiva approvazione del bilancio economico di previsione dell'esercizio 2020.

Dopo aver analizzato il monitoraggio del piano di budget e l’andamento dei progetti previsti dal piano attuativo, il consiglio ha disposto la riconferma dell'organismo di vigilanza. In seguito sono state accettate le donazioni di beni dei mesi da luglio a ottobre 2020 e la vendita di un immobile  ricevuto a seguito di eredità.

Sono stati infine approvati i progetti di ricerca finalizzati ministeriali per l’anno 2018: 'Therapeutical approaches forcystic fibrosis patients with rare mutations' e 'Fasting mimicking dieta as intervention tool to improve endogenous insulin secretion and reduce autoimmune process in children and adolescents with newly-diagnosed type 1 diabetes mellitus'.

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