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Controlli velocità e T-red, lettera al Comune: «Mi pare che l'obiettivo di 'fare cassa' stia prevalendo»

Un automobilista, che guida da 50 anni, si è rivolto al Comune di Genova per avere spiegazioni in merito alle modalità quanto meno discutibili con cui vengono organizzate le postazioni. E ricorda i tempi in cui ai vigili all'Epifania venivano fatti doni

Per togliersi ogni dubbio, un 'giovane anziano', come lui stesso si definisce, ha deciso di scrivere una lettera agli uffici Gabinetto del sindaco e vigilanza. L'ggetto della comunicazione, che riportiamo di seguito, è 'Controlli velocità e Tred'. Nei prossimi giorni sapremo se l'automobilista ha ottenuto una qualche risposta.

Fra l'altro va detto che dallo scorso giugno sul sito della polizia locale genovese non è più aggiornato l'elenco settimanale delle postazioni autovelox.

Gentilissimi, premesso che sono un estimatore della funzione svolta dalla Polizia Locale, desidero proporvi alcune riflessioni in merito all'oggetto. Da qualche tempo assisto all'intensificarsi dei controlli di velocità. Nulla di male, senonchè mi pare che l'obiettivo di "fare cassa" stia prevalendo su quello di garantire la sicurezza.

In particolare, ieri mattina (13 dicembre 2020 ndr.) verso le 9.10, percorrevo prima via Guido Rossa, quindi lungomare Canepa per immettermi nella sopraelevata. In fondo a Llungomare Canepa, in curva, in cima alla rampa che conduce alla sopraelevata era fermo un mezzo della Polizia Locale e due addetti, nascosti come meglio potevano, effettuavano i controlli di velocità: una posizione inusuale e a mio avviso molto pericolosa.

Ho visto il cartello che avvisava dei controlli in atto al pomeriggio, mentre ripercorrevo la stessa tratta intorno alle 17. Un cartello di latta, un po' "derosciato", posizionato circa a meta di lungomare Canepa appoggiato al "guard rail", non rimosso dalla pattuglia che nel frattempo aveva abbandonato la posizione "informava" i conducenti, anch'esso in una posizione molto pericolosa. I pannelli luminosi a messaggio variabile non fornivano indicazioni sul reale posizionamento dei controlli.

Annoto che sulla via Guido Rossa sono state elevate in un recente passato migliaia di contravvenzioni quando il limite nell'ultimo tratto verso Genova diminuiva, inspiegabilmente a 50km/ora (ora è di 70km/ora). In lungomare Canepa il limite è di 60Km/ora, per decrescere quindi, chissà perchè, nel'ultimo tratto a 50Km/ora, il tratto che appunto i due addetti di cui sopra stavano monitorando.

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. In generale, quasi tutte le postazioni sono poste in zone, evidentemente all'uopo studiate ovvero in prossimità di discese o in corso Italia dove la pista ciclabile ha implicato un limite di velocità di 30km/ora.

Estendendo il ragionamento ai T-red, sono forieri di incidenti in quanto se uno arriva in prossimità della linea di arresto e scatta il giallo ha due possibilità: inchiodare con il rischio elevato di venire tamponato; proseguire con l'alta probabilità di venire ingiustamente sanzionato perchè nulla si sà sui timer e nutro il sospetto che siano tarati per mietere vittime.

Io ho 71 anni, guido da oltre 50. Rispetto tutte le leggi dello Stato e della Regione. Il mio stile di guida è improntato alla massima prudenza anche perché tarato sulla frequente presenza in auto del mio nipotino di 4 anni. Il mio cv di conducente annota non più di 5 contravvenzioni per divieto di sosta, in oltre 50 anni appunto.

Concludendo, sono un "giovane anziano" nato a vissuto a Sestri per molti anni e ricordo quando a Sestri in occasione della Befana vi erano postazioni dove i Cittadini depositavano i regali per i "Vigili", tanti regali. L'usanza è decaduta ma vi chiedo se, nel caso venisse ripristinata, cosa pensate verrebbe deposto dai Cittadini.

Continuo a credere nell'alto valore della vostra funzione, ma credo anche che su certi aspetti, come questo che ho sottoposto alla vostra cortese attenzione, sia opportuno che voi avviate una coscienziosa riflessione. Ritengo pertanto che questo modo di procedere debba essere ripensato a meno che, come sostengono i malevoli, i vostri obiettivi non siano più congrui con l'alta funzione che da voi ci si aspetta, nè con la difficile situazione che attanaglia tutto il Popolo italiano, conducenti genovesi inclusi. 

Spero vogliate riscontrare questa mia sollecitamente, in modo che io possa rinnovarvi i miei auguri di Buon Natale e Migliore Anno nuovo che estendo ai vostri Cari e all'intero Corpo della Polizia Locale. Buon Natale, Buon Anno.

Marco Maccarini

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