Vento forte sulla Liguria: torna il fenomeno del "gaigo" sulle montagne

Sono nubi basse e cariche di umidità, che non riescono a valicare i monti, e se lo fanno ci riescono solo in parte con i tipici addensamenti "a cappello" sui crinali

È dalle prime ore di giovedì 22 agosto che su buona parte della provincia di Genova soffia un forte vento da nord.

In città le raffiche hanno provocato qualche disagio: all'ora di pranzo via Giordano Bruno, ad Albaro, è stata chiusa causa caduta rami, ma fortunatamente è stata riaperta dopo poco.

E, sulle montagne, compare un fenomeno frequente in estate che in dialetto viene spiegato con la parola "gaigo". Sembrano nubi molto soffici, quasi come cotone, che rimangono sui crinali dei monti e difficilmente scendono a valle.

Ma in cosa consiste esattamente questo fenomeno? La spiegazione si legge sul sito del Limet - Centro meteo ligure: il gaigo è l'opposto della maccaja, ed è formato da umidità proveniente dall'alto Adriatico verso la pianura che, una volta arrivata in prossimità delle montagne, spinta dal vento di tramontana, tende a sollevarsi e a condensare in nubi. Ma sono nubi basse, che non riescono a valicare i monti, e se lo fanno ci riescono solo in parte con i tipici addensamenti "a cappello" sui crinali.

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