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Martedì, 30 Novembre 2021
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Ministero delle Infrastrutture: il progetto della Gronda adesso può ripartire

Il ministro Giovannini, nel corso di un convegno a Napoli, ha confermato che i lavori per la Gronda potranno partire anche grazie al recente accordo raggiunto con Autostrade per l'Italia

Il ministro Giovannini, ospite di un convegno organizzato da Confindustria a Napoli, è intervento sullo stato del progetto della Gronda di Genova in risposta a una domande del presidente degli industriali liguri Giovanni Mondini. Il ministro ha dichiarato che l’inizio dei lavori per la nuova infrastruttura autostradale genovese era direttamente legato al contenzioso con Società Autostrade a seguito del crollo del ponte Morandi.

Con la definizione della transazione tra Aspi e Ministero, conclusa il 15 ottobre, il progetto della Gronda potrà ripartire nei prossimi mesi. Enrico Giovannini ha affermato che ora i fondi per l’opera ci sono e saranno erogati direttamente dall’ente gestore delle autostrade, il progetto invece è già pronto da anni. Il titolare del dicastero dei trasporti ha inoltre aggiunto che è al vaglio l’ipotesi di nominare un commissario straordinario per la realizzazione della Gronda, replicando il modello già adottato per la costruzione del ponte San Giorgio.

Allo stesso convegno era presente il governatore Toti, che ha dichiarato alla stampa di essere speranzoso sull’avvio dei lavori di un'opera essenziale per la città di Genova. Il presidente ha aggiunto che il progetto c’è ed è già esecutivo, per partire manca solo l’approvazione definitiva da parte del Governo che ora sembra in dirittura di arrivo.

Il tracciato della Gronda di Genova è la sintesi di un lungo e complesso lavoro di progettazione e di confronto con gli enti territoriali e la collettività genovese. Nel 2009, nel corso di un dibattito pubblico, è stata scelta la soluzione progettuale definitiva tra 5 possibili alternative.

L’opera ha un costo stimato di quasi 4 miliardi di euro e consiste in un nuovo tratto autostradale a due corsie che raddoppierà l'A10 per tutto il tracciato che attraversa l’area urbana di Genova, che va dalla Val Polcevera fino a Vesima.

Saranno realizzati 65 km di nuova autostrada che si collegherà agli svincoli di Genova Est, Genova Ovest e Bolzaneto, sarà anche realizzato un collegamento diretto con la A26 all’altezza di Voltri. Il nuovo asse autostradale sarà quasi interamente sotterraneo, il progetto prevede infatti la costruzione di 23 gallerie lunghe nel complesso circa 50 chilometri, pari all’81% dell’intero tracciato.

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