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Covid, Toti sui vaccini: «Valuto legge regionale perché siano obbligatori per medici e infermieri»

Il governatore: «Il cluster al San Martino campanello d'allarme che ci spinge a una riflessione sull'opportunità di rendere obbligatorio il vaccino per medici, infermieri, operatori e personale sanitario. Ho dato mandato ai miei uffici di valutare la possibilità di intervenire»

Dopo la notizia del nuovo cluster di coronavirus registrato all’ospedale San Martino, dove è risultata positiva anche un’infermiera che ha rifiutato il vaccino, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è intervenuto in favore dell'obbligatorietà dei vaccini per contrastare la diffusione del virus. 

«Un ennesimo campanello d'allarme - ha scritto il governatore  - che ci spinge a un'importante e urgente riflessione sull'opportunità di rendere obbligatorio il vaccino per medici, infermieri, operatori e personale sanitario. Oggi, con più di 100 mila morti in Italia a causa della pandemia, sapere che qualcuno che ricopre un ruolo così importante nella lotta al virus, pur potendo vaccinarsi sceglie di non farlo, rappresenta un problema in più che avremmo preferito evitare e di cui il Governo dovrebbe farsi carico. Ma visto che non si va verso questa direzione, ho dato mandato ai miei uffici di valutare la possibilità di intervenire con una legge regionale per obbligare questa categoria a vaccinarsi. Chi fa questo lavoro e rifiuta di proteggere se stesso con il vaccino di fatto non protegge i pazienti di cui dovrebbe prendersi cura. E questo non è accettabile».

Sulla situazione della campagna vaccinale in Liguria ha invece spiegato: «Da lunedì inizieranno vaccinazioni anche dei medici di medicina generale nelle sedi messe a loro disposizione dalle Asl. Ad ora sono 55mila le persone aventi diritto (persone ‘vulnerabili’ e categorie prioritarie quali personale scolastico, uffici giudiziari, protezione civile, forze dell’ordine, vigili del fuoco) che si sono prenotate attraverso il proprio medico di famiglia. Si tratta in gran parte di personale della scuola, che l’Asl1 ha iniziato a vaccinare da oggi in Asl1 dove abbiamo applicato una procedura più rapida perché era il territorio più colpito e andava messo in sicurezza in fretta».

«Dalla prossima settimana, mercoledì 17 marzo - conclude Toti - si apriranno le prenotazioni dei vaccini per la fascia di popolazione nell’età 75-79 anni e da martedì 23 marzo anche per la fascia 70-74 anni: il fatto che si possa utilizzare il vaccino Astrazeneca anche per gli over70 ci consente di aprire le prenotazioni mentre le vaccinazioni, attraverso il sistema sanitario regionale, partiranno entro la fine del mese di marzo quando, a Genova, è prevista l’apertura del grande hub della Fiera del Mare dove Asl3 comincerà a vaccinare. Allo stesso modo si stanno preparando anche le altre Asl».

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