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Ristoranti ancora chiusi a cena, l’appello dello chef stellato: «Fateci aprire a San Valentino»

Ivano Ricchebono lancia la proposta via social: sfruttare le cene a due della sera più romantica dell’anno come banco di prova

La richiesta di tornare ad aprire a cena arriva ormai settimane dai ristoratori liguri, soprattutto da chi con il pranzo, consentito in zona gialla, non riesce proprio a far quadrare i conti. E in vista della serata più romantica dell’anno, quella in cui la cena tra congiunti e il distanziamento dagli altri commensali sarebbero la norma anche senza pandemia, arriva una proposta: «Fateci provare ad aprire a San Valentino».

A metterla sul tavolo è Ivano Ricchebono, chef stellato del ristorante The Cook al Cavo: «San Valentino è alle porte. Una festa che normalmente riempie i ristoranti della città e non solo - spiega - I tavoli sono sempre da 2. I distanziamenti tanto richiesti ci sono (sempre). Perché non farci aprire e iniziare un vero dialogo con il governo per riaprire una volta per tutte anche a cena?».

La proposta di Ricchebono, genovese classe 1972 noto anche per la sua partecipazione a "La prova del cuoco", è arrivata nella giornata in cui i ristoratori - e in generale i titolari di pubblici esercizi - sono tornati in piazza per chiedere appunto di poter tornare ad aprire la sera, proprio come accaduto in estate: con limitazioni di orario e di accesso, regole stringenti e precauzioni massime, ma comunque accogliere i clienti a anche a cena.

Perso l’autunno, persa la stagione natalizia e il Capodanno, i ristoratori confidano in un 2021 in cui le norme possano essere riviste, consentendo soprattutto a chi lavora principalmente sulle cene di poter riprendere, anche se ridotta l’attività.

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