Coronavirus, addio a Pippo Carrubba: operaio, scrittore e storico militante della sinistra genovese

Si era trasferito da qualche anno in Piemonte con la moglie ed è morto all'ospedale di Novi Ligure dove era ricoverato da alcuni giorni

Foto dal profilo Facebook di Pippo Carrubba

Morto all'età di 82 anni Giuseppe "Pippo" Carrubba, noto militante della sinistra genovese, operaio e scrittore, attivo dagli anni '60 nella nostra città. Si è dovuto arrendere anche lui al coronavirus all'ospedale di Novi Ligure dove era ricoverato da alcuni giorni. Carrubba si era infatti trasferito da qualche anno in Basso Piemonte con la moglie e viveva a Silvano d'Orba. 

Tra i suoi libri, attraverso i quali raccontava anche la vita degli operai in fabbrica, "Il gruppettaro", "Mi chiamavano il sovversivo", "Il posto fisso", "Tempo di cicoria amara  nel XX Secolo" e "Lettere dalla fabbrica". Era anche molto amico di Don Gallo, una foto con il "Prete di strada" capeggiava sul profilo Facebook di Carrubba.

A ricordarlo la sezione genovese di Rifondazione Comunista che in un comunicato ha scritto: «Voce critica e intelligente, da Lotta Continua fino alla creazione di un circolo di Rifondazione Comunista a Silvano D'Orba, compagno di una lunga e straordinaria stagione di lotte operaie e sindacali a Genova, negli anni '70 e '80 al tempo dei Consigli di Fabbrica  e della FLM.  Dopo la pensione era stato protagonista, negli anni 2000, di diverse lotte ecologiste, come quella in Val Lemme a difesa dell'acqua e dell'ambiente, e di iniziative No Tav  contro la realizzazione del Terzo Valico. Ciao Pippo ci mancherai per il tuo pensiero critico e propositivo, oltre che per la tua grande umanità e simpatia».

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