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Vaccini covid, esaurite le dosi Astra e J&J per gli under 40. Toti: «Nuovo open day la prossima settimana»

Il presidente della Regione ha annunciato che, se la fornitura continuerà, ci sarà almeno una giornata di vaccinazione su base volontaria alla settimana. Massiccia la risposta dei più giovani: alla Fiera oggi erano decine

Sold out il primo “open day” dedicato ai vaccini Astrazeneca e Johnson & Johnson per gli under 40: già nella tarda mattinata di martedì, a poco più di 12 ore dall’apertura delle prenotazioni sul sito di Liguria Digitale, le 22mila dosi a disposizione erano già state assegnate, in gran parte a giovanissimi che oggi hanno affollato l'hub della Fiera.

L’iniziativa ha riscosso talmente tanto successo che il presidente della Regione, Giovanni Toti, ha già annunciato che verrà ripetuta con tutta probabilità la prossima settimana, una volta a settimana, sino a quando le dosi continueranno ad arrivare e saranno disponibili.

«Stiamo facendo un censimento sulle seconde dosi di AstraZeneca e un ulteriore censimento su Johnson perché potrebbero arrivare 10mila dosi in più nei prossimi giorni - ha confermato il presidente della Regione martedì, a margine della visita all’hub della Fiera dove venerdì si vaccinerà lui stesso con Astrazeneca - Penso che la settimana prossima ripeteremo l’esperimento dell’Open Day su base volontaria e lo faremo per tutte le settimane a venire, ovviamente dosi permettendo. Io stesso ho prenotato AstraZeneca perché è giusto che uno faccia quello che consiglia».

«Per una volta i ragazzi hanno dato una lezione agli adulti, è una lezione dei 18enni che hanno colto un’opportunità per mettersi in sicurezza, dando fiducia a un vaccino che sta riacquistando quella credibilità che merita», ha concluso Toti, in velato riferimento alla categoria 60-69 che a oggi riceve Astrazeneca come da raccomandazione di Aifa e che è quella in cui si sono registrate maggiori defezioni.

Vaccini, i numeri della Liguria: «A questo ritmo entro la fine dell'estate vaccinati tutti»

Se la campagna vaccinale procederà a questa velocità, ha concluso il presidente della Regione, entro la fine dell’estate tutti i liguri che hanno manifestato volontà di vaccinarsi lo saranno: «Oggi vacciniamo l’1 per cento di popolazione al giorno, e se arriveremo a 100mila dosi a settimana, tutti i liguri saranno vaccinati entro settembre. Nelle prossime settimane comunque il tema del Covid non sarà più un tema sanitario».

Anche nella categoria dei sanitari la percentuale di vaccinati aumenta, complice anche l’obbligatorietà vaccinale: in precedenza un 15% aveva rifiutato la somministrazione, «a oggi la percentuale di chi ha accettato di vaccinarsi è vicina al 100 % e di questi riteniamo vaccinato il 99,5-99,7% - ha spiegato Toti in consiglio regionale - Quindi il fenomeno dei sanitari che hanno rifiutato è ormai poco rilevante».

Toti ha infatti relazionato in mattinata sull’andamento della campagna vaccinale: «Abbiamo completato la vaccinazione nelle rsa, dove il 98,1% degli ospiti ha aderito alla campagna vaccinale, mentre su una platea di 29mila unità di personale scolastico ne sono stati già vaccinati 23mila225 (fonte ministeriale)».

Vaccinato inoltre il 75% delle persone ultravulnerabili o disabili gravi, dei caregiver e conviventi che hanno manifestato l’intenzione di vaccinarsi (l’adesione è stata del 93,5%). A domicilio sono invece 10.674 i liguri che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino, 3.652 hanno completato il ciclo vaccinale.

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